Cane: 5 atteggiamenti che lo demoralizzano

Cane: 5 atteggiamenti che lo demoralizzano

Fonte immagine: Pixabay

La felicità del cane è importante e, per agevolare una condizione di benessere, è necessario evitare una serie di atteggiamenti che lo demoralizzano.

Chi vive con un cane è consapevole del beneficio e della gioia che può produrre la sua presenza, in particolare grazie alla sua indole giocosa, affettuosa e sempre allegra. Perché la convivenza prosegua in modo sereno, è importante garantirgli un’adeguata qualità della vita che comprenda una dieta bilanciata, affetto, cure veterinarie e uscite quotidiane. Ma può capitare che alcuni comportamenti umani si scontrino con il vissuto del cane, destabilizzandolo fino a incidere sul suo umore, sulla salute e sullo spirito.

Esercizio

La mancanza di una routine legate alle uscite, all’esercizio e alle sgambate incide sulla salute fisica e mentale del cane, che così non può preservare il benessere delle articolazioni ma anche dell’umore. Le passeggiate quotidiane sono importanti perché gli permettono di assolvere ai suoi bisogni fisiologici, quindi di correre, trotterellare, respirare aria fresca e annusare il mondo circostante. Agevolando l’interazione tra simili fatta di incontri, scambi di segnali, annusate, giochi, ma anche la possibilità di sfogare lo stress accumulato dalle troppe ore casalinghe quindi di rafforzare il legame con il proprietario.

Alimentazione, giochi e regole

Cani

Fido deve poter contare su un’alimentazione bilanciata e corretta che gli permetta una crescita sana, preservando energia, forza e allontanando lo spettro di problematiche quali la denutrizione o, al contrario, l’obesità. Non solo cibo ma anche regole che il cane deve imparare in tandem con il proprietario, così che comprenda i ruoli senza mettere in atto comportamenti predominanti e aggressivi. Il proprietario al contempo deve rispettare gli spazi e le necessità del cane e, ad esempio, non deve sottrargli la ciotola o i giochi se tra i due non esiste una perfetta alchimia comportamentale.

Punizione

Eccedere con le punizioni, specialmente verbali e corporali, è un atteggiamento da evitare e bandire per non spezzare la sensibilità dell’amico, producendo in lui solo terrore e ansia. Inoltre non è utile recludere Fido in gabbie o box: il cane non comprende la motivazione del gesto e neppure la punizione. È molto importante coinvolgere un educatore così che regole e comandi vengano assimilati correttamente, per una convivenza serena e pacifica.

Voce

Cani

Sgridare il cane non è il modo più consono per educarlo e fargli apprendere eventuali errori comportamentali, il suo atteggiamento è la conseguenza delle indicazioni ricevute dal proprietario. Urlare produrrà una condizione di stress costante, impedendo la comprensione reale dei comandi che il cane tenderà ad ignorare.

Solitudine

Lasciare il cane da solo per troppe ore o non interagire o giocare con lui incide sul suo umore e sul suo animo, gettandolo in uno stato di tristezza e depressione. Anche le lunghe assenza lavorative impattano sulla sua condizione emotiva, per questo quando si è insieme è importante dedicargli la massima attenzione allontanando lo spettro della solitudine e dell’ansia da separazione.

Educatore

Cani occhio
Cani e occhio

Per una buona convivenza è importante utilizzare il linguaggio più adatto e, per farlo, è giusto coinvolgere un educatore comportamentista, una figura professionale necessaria per la crescita del rapporto tra il proprietario e il cane.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Questo cane ha trovato un modo efficace per protestare!