Campus Peroni: la raccolta dell’orzo diventa una lezione universitaria

Campus Peroni: la raccolta dell’orzo diventa una lezione universitaria

Fonte immagine: GreenStyle

Dai banchi ai campi con Campus Peroni: gli studenti di tre Università italiane hanno assistito alla raccolta dell'orzo.

Birra di qualità, fatta con materie prime italiane e tecniche sostenibili di agricoltura. Sono gli assi portanti, le peculiarità su cui Peroni sta puntando per la realizzazione delle sue birre. Un approccio che quest’anno coinvolge anche gli studenti di tre importanti università italiane, Teramo, Perugia e Tuscia, impegnati in una full immersion non solo sui libri ma anche sui campi. Quest’anno, infatti, gli studenti hanno potuto assistere alla raccolta dell’orzo fatta presso l’Azienda Agricola Aldobrandini di Ostia Antica (Roma), una delle realtà che consentono a Peroni di produrre malto 100% Italiano.

L’occasione ha permesso agli universitari di poter toccare con mano come avvenga la trebbiatura dell’orzo e come si possa minimizzare il consumo di risorse grazie al precision farming, l’insieme di tecniche di coltivazione che grazie a strumenti tecnologici costituiscono il futuro dell’agricoltura. Un futuro che punta sempre di più anche sulla sostenibilità delle coltivazioni, come spiegato dal professor Fabio Stagnari, docente dell’Università di Teramo, che nel corso dell’evento organizzato da Peroni ha illustrato quale importanza possa avere il precision farming nella riduzione di risorse idriche impiegate, fertilizzanti e pesticidi e nel giusto dosaggio delle sementi impiegate.

Studenti nei campi di Birra Peroni
Studenti nei campi dell’Azienda Agricola Aldobrandini

Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni, ha dichiarato:

“L’avvio della stagione della raccolta dell’orzo non è solo un momento simbolico capace di celebrare il valore della nostra filiera agricola, ma da quest’anno, con l’avvio del progetto Campus Peroni, diventa anche un momento di condivisione di esperienze e know-how con le nuove generazioni, in particolare con coloro che hanno deciso di intraprendere un percorso accademico che li renderà protagonisti del futuro del settore agricolo e cerealicolo italiano. Il nostro obiettivo è infatti quello di condividere e tramandare le migliori esperienze maturate dalla nostra filiera, metterle a sistema con il mondo accademico e della ricerca, e dare dunque un contributo concreto alla promozione e diffusione della cultura della qualità e della sostenibilità per il nostro Made in Italy”

La redazione di GreenStyle era presente all’evento e ha potuto raccogliere la testimonianza di Cristina Hanabergh, responsabile sostenibilità di Birra Peroni, che ci ha descritto l’approccio attuato dall’azienda e i motivi alla base del Campus Peroni:

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