Cambiamenti climatici: UE fissa Carbon Neutrality al 2050

Cambiamenti climatici: UE fissa Carbon Neutrality al 2050

Fonte immagine: Foto di Pixource da Pixabay

L'Unione Europea fissa al 2050 il tempo limite per raggiungere la propria Carbon Neutrality: commento positivo del WWF, che chiede di anticipare al 2040.

L’Unione Europea ha approvato i nuovi obiettivi in termini di lotta ai cambiamenti climatici. Secondo quanto stabilito dall’UE il nuovo target per il raggiungimento della “Carbon Neutrality” è fissato per il 2050, anziché la prevista riduzione di CO2 emessa dell’80%. Dalle istituzioni comunitarie anche la richiesta, in occasione della COP25 di Madrid, di fissare (entro la COP26 in programma a Glasgow) traguardi più ambiziosi per il periodo 2020-2030 e in linea con la “neutralità” entro 30 anni.

All’interno dell’Unione Europea soltanto la Polonia non si è dimostrata in grado di impegnarsi sul fronte di una più ambiziosa lotta ai cambiamenti climatici e le discussioni in merito sono state rimandate, limitatamente allo Stato polacco, a giugno 2020. Ungheria e Repubblica Ceca hanno accolto con soddisfazione la decisione della Commissione UE di creare un meccanismo “di giusta transizione”, con fondi a supporto del percorso verso la decarbonizzazione.

Decarbonizzazione che secondo il WWF dovrebbe essere anticipata, in virtù dei dati scientifici pubblicati e dell’impronta di carbonio UE, al 2040. Ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia WWF Italia:

Finalmente i Capi di Stato e di Governo hanno deciso sulla neutralità climatica, un obiettivo che sembra lontano nel tempo, ma che deve informare tutte le politiche europee da oggi in poi. Dobbiamo seguire una traiettoria di accelerazione dell’azione e di innalzamento degli obiettivi intermedi per mantenere l’impegno assunto questa notte. Riconosciamo il merito ai Paesi della UE che hanno sostenuto l’obiettivo di neutralità climatica, inclusa l’Italia, e alla Commissione Europea per il suo tempestivo e necessario riferimento a un imminente meccanismo di giusta transizione.

Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare per varare una forte strategia italiana di decarbonizzazione, davvero coerente con il Green New Deal e la decisione a livello europeo, nonchè migliorare il Piano Energia Clima (PNIEC) per prepararci all’innalzamento dell’obiettivo di riduzione al 2030.

È assolutamente necessario che l’Unione Europea assuma una decisione al piu presto, a questo riguardo, impegnandosi a ridurre le emissioni del 65% entro il 2030. In questo modo si potrà anche influire nel modo giusto, vale a dire con l’esempio e non con la retorica, sulla conferenza sul Clima COP26 del prossimo anno, conferenza che peraltro vedrà l’Italia protagonista.

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