Cambiamenti climatici, NOAA: da Trump solo falsità

Cambiamenti climatici, NOAA: da Trump solo falsità

Fonte immagine: Pixabay

La NOAA, Agenzia governativa americana, spiega perché è sbagliato confondere clima e meteo.

Trump torna a parlare di clima e, come al solito, lo fa nel modo sbagliato. Riferendosi alla bufera di neve e alle basse temperature toccate nel Midwest, il tycoon americano ha twittato:

“Dov’è finito il riscaldamento globale? Per favore torna presto!”.

Tra le varie risposte stavolta però arriva quella autoritaria targata NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’Agenzia governativa che si occupa del monitoraggio degli oceani, dei corsi d’acqua e dell’atmosfera terrestre.

Il tweet dell’Agenzia, chiaramente di risposta a quello del presidente americano, ha cercato di fare chiarezza su un fattore che spesso genera confusione: la differenza tra clima e meteo. Un evento meteorologico non determina l’andamento generale del clima globale. Questo il testo del tweet:

Le tempeste di neve record sono la prova che il riscaldamento globale non sta accadendo?

La parte più interessante della vicenda però riguarda il link per l’approfondimento aggiunto al post, link che rimanda direttamente a “climate.gov“, sito gestito proprio dal governo a stelle e strisce presieduto da Trump. Nell’articolo linkato, per dimostrare scientificamente che Trump si sbaglia, si parla della relazione tra aumento delle tempeste di neve e aumento della temperatura.

In sostanza, le tempeste di neve per manifestarsi richiedono due fattori: umidità e temperature dell’aria gelide. Dall’analisi effettuata tra il 1961 e il 2010, è stato dimostrato che circa il 35% degli eventi nevosi estremi, venivano proprio da stagioni dove la temperature erano più alte della media del periodo. Nell’articolo si legge:

Questo genere di tempeste si verificheranno anche nei prossimi, sono compatibili con il cambiamento climatico. Inoltre, in un clima caldo, potrebbero anche essere più probabili. Nel Third National Climate Assessment ci sono prove che le fredde tempeste nell’emisfero settentrionale siano diventate sia più frequenti, che più intense, dal 1950.

Dal 2011 a oggi Trump ha trasmesso il suo scetticismo tramite Twitter per più di 100 volte. Oltre a definire il cambiamento climatico una bufala, ha più volte ricordato che è soltanto un’invenzione a sostegno dell’economia cinese.

Quello che dimentica però è il motivo per cui ha messo in sicurezza diverse sue proprietà, come il campo da golf in Irlanda, dove intende costruire pareti per contenere l’innalzamento del livello dell’acqua. Tra i rischi citati per giustificare l’opera? Proprio il cambiamento climatico.

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