Cambiamenti climatici: Italia rischia il 10% del PIL

Cambiamenti climatici: Italia rischia il 10% del PIL

Fonte immagine: Wiki Commons

Italia a forte rischio crisi economica in relazione ai cambiamenti climatici: potrebbe perdere nei prossimi anni fino al 10% di PIL.

L’Italia è tra i Paesi europei più esposti alle conseguenze dei cambiamenti climatici. A sottolinearlo la relazione annuale del Consiglio nazionale della Green Economy, che presenterà il proprio rapporto completo in occasione degli Stati Generali della Green Economy. L’evento prenderà il via martedì 5 novembre e si concluderà mercoledì 6, nell’ambito di Ecomondo 2019 (5-8 novembre, RiminiFiera).

Secondo quanto dichiarato nella relazione l’Italia rappresenta, per la sua particolare collocazione mediterranea, un “hot spot” per quanto riguarda i cambiamenti climatici. Tanto da rischiare di perdere, a causa dell’attuale andamento delle emissioni globali di gas serra, alcuni percentuali del PIL già nelle prima metà del secolo attuale e circa il 10% nella seconda metà.

Durante gli Stati Generali della Green Economy è previsto un intervento specifico sul tema, intitolato “Impatti economici dei cambiamenti climatici in Italia” e cura dall’European Institute on Economics and the Environment in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Italy4Climate. In base ai dati contenuti nella relazione la crisi climatica rallenterà la crescita economica e inasprirà il divario tra Nord e Sud Italia.

A livello economico i danni maggiori saranno legati a eventi meteorologici estremi come le alluvioni, mentre l’agricoltura sarà soggetta a un netto calo di produzione e resa. Colpito duramente anche il turismo: soggetto in estate ai disagi portati da ondate di calore e dall’erosione delle spiagge, in inverno alla mancanza di neve sulle cime italiane.

Apprensione infine per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, soprattutto per il raffrescamento durante le ondate di calore, ma anche in relazione alle patologie sanitarie connesse alle temperature elevate. Ha sottolineato Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e membro del Consiglio Nazionale della Green Economy:

Crisi climatica e ambiente sono oggi al centro di un dibattito pubblico e sui media come mai in passato. Il nuovo governo ha posto fra le priorità programmatiche un Green New Deal: una proposta che gli Stati Generali della Green Economy sostengono da qualche anno come via per affrontare congiuntamente la crisi climatica e il rilancio dello sviluppo sostenibile dell’Italia basato sulla green economy. Lo studio sugli impatti economici della crisi climatica vuole contribuire a meglio definire le ragioni della green economy per un Green New Deal.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Un time lapse mostra come l’uomo sta distruggendo la Terra