Calza della Befana 2019: come riempirla con dolci sani

Calza della Befana 2019: come riempirla con dolci sani

Fonte immagine: Pixabay

Befana 2019, ecco a cosa fare attenzione nei dolci che usiamo per riempire le calza e qualche alternativa sana e sostenibile.

Come per ogni 6 gennaio, in tutta Italia risuoneranno i passi veloci e i gridolini di bambini concitati alla ricerca della Calza della Befana. Una tradizione antica, ma sempre moderna, che affonda le sue radici nell’antica Roma. Secondo la Coldiretti (dati 2017) nel 47% delle famiglie italiane la calza della Befana non manca mai. Se l’adorabile Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte e con le toppe alla sottana, dobbiamo però imparare a leggere le etichette alla luce del sole.

Partiamo dal materiale. Ogni anno leggiamo di sequestri di calze e giocattoli contraffatti. Il motivo? Nella maggior parte dei casi è la presenza dei cosiddetti Ftalati. Dietro questa parola da laboratorio si nasconde una sostanza terribile, un interferente endocrino pericolosissimo, in grado di agire sul sistema ormonale causando una femminilizzazione dei neonati maschi e dei seri disturbi nello sviluppo dei genitali.

Gli Ftalati sono utilizzati solitamente per rendere morbida la plastica e per realizzare le scritte sovraimpresse sui tessuti, anche sulle calze della Befana. Queste sostanze spesso sono individuabili anche con l’olfatto. Si tratta di quel fastidioso odore plasticoso che associamo ai casalinghi con prodotti cinesi. Se sentiamo questa esalazione provenire dalla calza evitiamo di metterci dentro dolciumi che ne potrebbero uscire contaminati. E facciamo attenzione ad acquistare soltanto giocattoli col marchio CE.

Immancabili all’Epifania sono i pacchetti di caramelle gommose alla frutta. Nel 2016 è uscito lo sconcertante documentario di Alina Kneepkens che racconta tutta la verità sulla gelatina dell’industria dolciaria. Un additivo di origine animale indicato in etichetta con la sigla E441.

Questo ingrediente è prodotto per l’80% della produzione europea dalla cotenna del maiale, per il 15% con lo strato di grasso presente sotto la pelle dei bovini; una percentuale più bassa, pari al 5%, utilizza ossa e cartilagini di maiali e bovini.

gelatine befana
Fonte: Pixabay gelatine Befana

Se i prodotti della grande distribuzione organizzata rischiano di non essere completamente sicuri o danno luogo a forti dubbi di natura etica, cosa far trovare ai bimbi sotto al camino o all’Albero di Natale?

calze della Befana
Fonte: Pixabaycalze della Befana

In un’intervista esclusiva concessa solo a GreenStyle la sig.ra Befana ha svelato le sue preferenze. La calza favorita dalla vecchina è riutilizzabile, sicura ed ecologica: un bel calzettone, magari a righe colorate o a pois. Se poi i bimbi sono due, l’acquisto è anche economico.

Per non perdere l’entusiasmo dei piccini, e diciamocelo, anche di noi adulti, nel momento dell’apertura della calza, qualcosa dentro dobbiamo pur mettercelo, senza però rinunciare al gusto e alla sorpresa.

Il consiglio è di pensare alla frutta essiccata, dolce e saporita. Basta davvero poco per prepararla da sé. Si possono affettare finemente delle arance da disporre su dei piattini in ceramica appoggiati sopra un termosifone. In due giorni le fette di arancia saranno perfettamente essiccate. Stessa cosa si può fare con tutta la frutta di stagione, come kiwi, pere, mele, mandarini: colorati, gustosi e salutari.

frutta essiccata
Fonte: Pixabayfrutta essiccata

Se proprio non abbiamo voglia di autoprodurre, possiamo acquistare delle gelatine di frutta di origine vegetale, cercando in etichetta come ingrediente addensante l’agar-agar, un derivato delle alghe rosse.

Non può mancare il cioccolato. Sfiziose sono le foglie al cioccolato fondente: per realizzarle sono necessarie delle foglie d’alloro e una tavoletta di cioccolato (ovviamente equo e solidale). Una volta sciolto a bagnomaria, il cioccolato va spennellato sulle foglie d’alloro ben pulite. Dopo 15 minuti, si può staccare con attenzione l’alloro e in mano avremo una meravigliosa foglia di cioccolata con tutte le nervature visibili.

foglie cioccolato fondente
Fonte: Pixabayfoglie cioccolato fondente

Come invece ricreare in modo naturale il carbone che la Befana fa trovare ai bimbi più “discoli” e che per la grande distribuzione (e in tante pasticcerie) è prodotto con zucchero raffinato e coloranti di sintesi? Le ricette non mancano per farlo in casa, anche realizzando una variante vegana del carbone senza coloranti artificiali. Ma ci piace pensare che saremo tutti più buoni nel 2019 e che l’odiato carbone per quest’anno non ci sarà proprio nella calza della Befana.

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