Calvizie: rimedi naturali

Calvizie: rimedi naturali

Calvizie nell'uomo e nella donna: cause dell'alopecia o della caduta da dermatite, con rimedi naturali per rallentarne gli effetti nel lungo periodo.

Quello della calvizie è un problema che assilla non solo gli uomini, vittime designate di quella che spesso è una vera e propria patologia, ma sempre più di frequente anche le donne. Tra cure definite miracolose e altri ritrovati di dubbia provenienza, esistono dei rimedi naturali per limitarne il fenomeno?

Purtroppo per la calvizie non esistono cure definitive, almeno in natura, e molto dipende dalle cause che hanno portato alla modifica di follicoli e cuoio capelluto. E molta differenza vi è anche fra i sessi, perché quel che può essere positivo per una donna non lo sarà per un uomo, e viceversa. Quello che si può fare, magari con l’aiuto del dermatologo, è capire come limitare il fenomeno. Di seguito, un excursus generico per uomo e donna con una lista di possibili soluzioni green. Attenzione, però: prima di procedere, così come già accennato, è necessario sottoporsi a un’accurata visita dermatologica.

Uomini

La perdita di capelli nell’uomo è una questione decisamente delicata, oltre che estremamente diffusa. La causa più comune è l’alopecia androgenetica, una patologia che negli anni rischia di colpire in vario modo oltre il 70% degli uomini, che deriva da una miniaturizzazione del follicolo a causa degli ormoni maschili. In questo caso poco si può fare, anche a livello di rimedi naturali, perché la contenzione della calvizie è essenzialmente chirurgica – con il trapianto – o ormonale, con farmaci non sempre semplici da tollerare per l’organismo. Esistono poi altre forme di perdita di capelli, come quelle dovute allo stress, al malfunzionamento della tiroide, a dermatiti semplici o seborroiche, anoressia o altro ancora: in tutti questi casi, ovvero quando non vi è in corso un’alopecia canonica, non capita di rado che i capelli ricomincino a crescere eliminata la causa scatenante.

Donne

Caduta dei capelli
Hair Loss via Shutterstock

Nelle donne una calvizie irreversibile è assai rara, ma non capita di rado che vi siano dei periodi di perdita accelerata dei capelli, a volte con delle vere e proprie chiazze. Il caso più frequente è quello della menopausa quando, a causa dei cambiamenti ormonali subiti, si può andare incontro alla caduta consistente di capelli. A differenza dell’uomo, dove le aree glabre tendono a seguire un disegno progressivo ben preciso – dalla stempiatura alla perdita totale – nelle donne il problema è solitamente ben distribuito su tutto il capo. E, proprio per questo, più facile da nascondere con pettinature vaporose oppure riccioli. Non mancano però altre ragioni, come i problemi alla tiroide, le dermatiti, le reazioni allergiche, i disturbi alimentari o i problemi di fertilità: il parere del medico o del dermatologo, quindi, sarà sempre essenziale e vincolante.

Aiuti naturali

Si è già parlato in un precedente intervento della perdita dei capelli, vi sono però delle erbe e dei ritrovati naturali aggiuntivi che possono contribuire a rallentarne quantomeno gli effetti. Fra le tante, si elencano:

  • Aloe vera: questa pianta aiuta a rinforzare il capello nutrendolo fino al follicolo, può essere impiegata sia direttamente sulla cute che assunta quotidianamente per via orale;
  • Avocado: questo frutto può aiutare a ridurre i radicali liberi, spesso responsabili della caduta dei capelli nell’uomo. Oltre alla ovvia assunzione nell’alimentazione, il succo può essere utilizzato per il normale lavaggio, come coadiuvante dello shampoo;
  • Olio di oliva: ha un effetto lenente sulla cute, soprattutto in quei casi da desquamazione da dermatite seborroica, aiutando così il follicolo a ritrovare il giusto equilibrio. Sporca molto i capelli, però, quindi il lavaggio successivo dovrà essere abbondante, purché con saponi neutri o shampoo poco aggressivi;
  • Semi di lino: non hanno particolari proprietà anticaduta, ma rendono il capello più morbido e trattabile, soprattutto quando appare spento e sfibrato per via di una condizione d’irritazione del cuoio capelluto. L’olio può essere applicato puro o mescolato al tradizionale shampoo;
  • Zenzero: lo zenzero, come si è già visto in un precedente intervento, ha effetti benefici sulla circolazione sanguigna, compresa la microcircolazione della cute della testa. Riportando sangue e ossigeno, può aiutare a rivitalizzare follicoli ormai chiusi o non più produttivi.

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