Caldo record e cani: i consigli dai veterinari

Caldo record e cani: i consigli dai veterinari

Fonte immagine: Pexels

I cani possono soffrire la morsa del caldo record: ecco i consigli dei veterinari per mantenere il cane al fresco, evitandogli gravi problemi di salute.

Un’ondata di caldo di origine africana sta coinvolgendo l’Italia in questi giorni e, con temperature spesso prossime ai 40 gradi centigradi, a soffrirne sono soprattutto gli animali domestici. In particolare i cani, i quali potrebbero rimanere vittime del pericoloso colpo di calore. Ma quali sono i consigli da mettere in pratica per assicurare al quadrupede delle giornate serene nonostante la calura?

A parlarne dalle pagine di Repubblica è Marco Maggi, coordinatore dei servizi veterinari di Ca’ Zampa. È infatti molto importante tutelare l’amico cane dalla morsa del caldo poiché, a differenza dell’uomo, non suda e non può quindi approfittare di una termoregolazione sufficiente.

Tutelarli dal caldo non è solo una questione logica, ma un vero e proprio meccanismo fisiologico. Il cane, a differenza dell’uomo, non suda e quindi non può ridurre il calore corporeo attraverso le ghiandole sudoripare, ma può abbassare la temperatura corporea ansimando a bocca aperta.

Il primo passo è quello di provvedere a una corretta idratazione: l’animale deve avere sempre una ciotola d’acqua fresca a propria disposizione, affinché possa approfittarne secondo le sue necessità. Non sono noti quantitativi minimi o massimi giornalieri, pertanto è doveroso che il cane possa accedere all’acqua fresca ogni volta che ne abbia desiderio.

Un cane può restare tranquillamente anche senza cibo per diverse ore ma non può fare a meno dell’acqua, soprattutto durante le ore più calde della giornata. Inoltre occorre assicurarsi che mangi durante le ore fresche, al mattino o la sera quando tramonta il sole: a volte è il cane stesso che sceglie le ore meno calde per mangiare.

Ovviamente bisogna fornire al cane un luogo fresco e riparato dal sole, meglio all’interno dell’abitazione dove potrà anche fruire di temperature più basse data la presenza di ventilatori o condizionatori, inoltre è necessario monitorare sintomi come iperventilazione, affanno, confusione e svenimenti. Allertando, ovviamente, il veterinario quando necessario.

Per quanto riguarda le passeggiate, la camminata sull’asfalto non sembra essere così pericolosa come appare nell’immaginario collettivo, ma è comunque necessario prestare attenzione:

La natura ha dotato i cani di suole e scarpe naturali: sulle zampe il cane ha polpastrelli caratterizzati da un tessuto di granulazione molto resistente, elastico e fatto apposta per attutire gli urti, capaci di farlo camminare su diversi tipi di superficie senza problemi. Tuttavia, al proprietario viene chiesto di avere una cura del polpastrello, assicurandosi che esso sia sempre ben pulito e idratato. Esistono delle pomate apposite per prevenire eventuali screpolature e tagli.

Fonte: Repubblica

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