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Caldo e animali: ghiaccioli e piscine per gli ospiti del Bioparco

Caldo e animali: ghiaccioli e piscine per gli ospiti del Bioparco

Caldo e afa stanno incidendo sul benessere degli animali: ecco le strategie del Bioparco di Roma, così come la situazione degli allevamenti Coldiretti.

Il caldo di agosto, con queste forti ondate di afa, sta incidendo sulla salute di uomini e animali. Questi ultimi – che siano di affezione, randagi, da allevamento oppure ospitati in uno zoo – stanno affrontando con fatica le alte temperature imposte dall’anticiclone africano Lucifero. Il Bioparco di Roma sta supportando i suoi animali offrendo loro vasche, piscinette e pozze d’acqua create appositamente, dove gli animali possano rigenerarsi e rinfrescarsi.

E mentre orsi, ippopotami, lupi, macachi e tigri si immergono in acqua fresca, altri preferiscono gustare ghiaccioli alla frutta e canne di bambù ripiene di yogurt e frutta, create appositamente dallo staff. Posizionati all’interno degli spazi dove vivono, aiutano gli animali stessi a rinfrescarsi, stimolando anche la ricerca del cibo. Una proposta importante, quella della struttura romana, utile per il benessere degli esemplari ospitati.

Il caldo sta agendo anche sull’andamento quotidiano degli animali di allevamento che, come sostiene Coldiretti, stanno producendo un 20% in meno rispetto agli standard del periodo. Meno latte, quindi ritardi sulla produzione del formaggio, e anche meno uova. Prati e pascoli più aridi, meno accessibili per il bestiame che quindi non può nutrirsi adeguatamente. Per sopperire a questa mancanza, in alcune zone, gli allevatori si sono rivolti all’estero per acquistare mangime e foraggi da integrare con le risorse locali. E in molti casi è stato necessario ricorrere alle autobotti per fornire l’acqua agli esemplari.

A patire la situazione sono anche i maiali, che si nutrono di meno, e le api: piccole guardiane della natura. La loro condizione di salute è il termometro della situazione circostante, il caldo non permette loro di volare e quindi di raccogliere il polline. Una condizione generale piuttosto sofferente, aggravata dagli incendi che spesso divampano per cause naturale o come atti dolosi. A soffrire, e spesso soccombere, sono sempre gli animali che vengono investiti dalle fiamme o rimangono soli in un territorio privo di cibo e acqua. Non solo esemplari selvatici ma anche tanti cani e gatti randagi, che vivono in libertà perché soli e abbandonati. Lasciare una ciotola piena d’acqua fuori di casa, e del cibo, è sicuramente un gesto di aiuto importante per tutti questi animali a rischio.

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