Caffeina in gravidanza, da eliminare secondo uno studio

Caffeina in gravidanza, da eliminare secondo uno studio

Non esisterebbero limiti di caffeina sicuri per le donne in gravidanza, a sostenerlo uno studio della Reykjavik University.

Durante la gravidanza occorre evitare del tutto la caffeina. Questa l’indicazione che arriva da uno studio, pubblicato nelle ultime ore sulla rivista BMJ Evidence-Based Medicine. A condurlo il prof. Jack James, ricercatore presso la Reykjavik University (Islanda).

Il team islandese ha analizzato 48 precedenti studi, svolti nell’arco di 20 anni. Le conclusioni tratte dai ricercatori sono che non esisterebbero, per le donne in gravidanza, livelli sicuri di caffeina. Secondo il Prof. Jack il problema sarebbe sottostimato a causa del fatto che molte gestanti superano il limite massimo solitamente indicato:

Sono stati registrati casi di neonati, mati da madri che consumavano caffeina, che hanno sperimentato effetti quali disturbo del sonno, vomito, battito o respirazione accelerati o irregolari, e infine tremori.

Gravidanza donna
Fonte: Foto di Boris Gonzalez da Pixabay

Caffeina in gravidanza, la posizione dei ginecologi UK

Posizione non condivisa dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG) e da altri esperti, che hanno definito “allarmista” lo studio islandese. Nello specifico i ginecologi britannici hanno affermato di ritenere ancora valide le proprie linee guida (consentiti fino a 200 milligrammi al giorno, circa due tazze di caffè). Questa la replica del Dott. Daghni Rajasingam, portavoce RCOG, secondo il quale le donne in gravidanza non dovrebbero rinunciare completamente a tè e caffè:

Altre – e potenzialmente più affidabili – ricerche hanno riscontrato che le donne in gravidanza non hanno bisogno di tagliare completamente il consumo di caffeina. Questo perché i rischi connessi sono estremamente ridotti, persino se vengono superati i limiti di caffeina consigliati.

Fonte: Daily Mail

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