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Cadmio nelle patate italiane: rischio cancerogeno secondo uno studio

Cadmio nelle patate italiane: rischio cancerogeno secondo uno studio

Secondo un test di laboratorio condotto dal mensile elvetico Bon a Savoir, il campione di patata italiana è quello con la più alta presenza di cadmio.

Il mensile svizzero Bon a Savoir ha analizzato quindici campioni di patate, provenienti da Svizzera, Francia e Italia e Cipro. In più della metà dei prodotti analizzati sono presenti metalli pesanti, solanina e pesticidi.

Particolarmente grave, i risultati relativi all’unico campione di patate proveniente dall’Italia: una presenza troppo elevata di metalli pesanti, in particolare di cadmio e nichel. Particolarmente invasivo il primo, superiore in quantità rispetto al limite dettato dalla legge svizzera. Tra i metalli pesanti più pericolosi, il cadmio si deposita nel fegato e nei reni, costituendo un rischio cancerogeno per l’organismo. Nel campione italiano la presenza di cadmio è talmente elevata, da essere considerata come “fuorilegge” dal mensile svizzero.

Il campione presentava tracce di nichel più alte della media. Tra i metalli pesanti più presenti nelle contaminazioni alimentari, il nichel può provocare eczema in soggetti allergici. Nel nostro Paese il limite massimo di nichel giornaliero e di 2,8 microgrammi per chilogrammo di massa corporea: un limite che, per una persona di 60 kg di peso, viene raggiunto con l’ingestione di soli trecento grammi del campione di patate sottoposto alle analisi di laboratorio.

Un altro dato emblematico è dato dalla presenza di solanina in oltre il 70% delle patate analizzate. Glicoalcaloide, si forma spesso a causa di cattive condizioni di conservazione. Se ingerita oltre i limiti può provocare nell’uomo casi d’intossicazione lieve (diarrea, vomito, mal di testa), fino a episodi di intossicazione grave: insufficienza cardiaca, mancanza di respiro e paralisi respiratoria che possono portare alla morte. Tuttavia i casi di intossicazione grave sono particolarmente rari.

Secondo uno studio tedesco, un chilo di patate dovrebbe contenere fino a 100 milligrammi di solanina per ogni chilogrammo. In molte delle patate interessate i livelli di solanina si attestavano fino a 180 mg/kg. Un dato che allarma, soprattutto in vista della mancanza di un tetto di solanina fissato dalla legge, sia UE che italiana.

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