Brillouin: il rivale dell’E-Cat ottiene 2 milioni di dollari

Brillouin: il rivale dell’E-Cat ottiene 2 milioni di dollari

La Brillouin avrebbe ricevuto ingenti finanziamenti per continuare lo sviluppo del proprio reattore. Nessuna informazione sui possibili donatori.

Due milioni di dollari non sono certo una cifra sufficiente per tirare su un business di scala globale, come il duo Robert W.George e Robert Godes sognano di fare. Certamente, però, sono una cifra interessatissima per finanziare e rilanciare un progetto di ricerca che, a quanto dicono i due, è già ad un livello molto avanzato.

Come avrete capito stiamo parlando del progetto Brillouin, il boiler a fusione fredda americano che promette gli stessi mirabolanti risultati dell’E-Cat di Andrea Rossi. Secondo il blogger americano Sterilng D. Allen la campagna per i fondi delle ricerche del duo starebbe andando a gonfie vele. Recentemente avrebbero ricevuto un finanziamento, come detto, di ben due milioni di dollari. Insomma, la Brillouin avrebbe ormai i fondi necessari per fare sul serio.

Probabilmente i nostri lettori non si accontenteranno di questa notizia e vorranno sapere se Godes ha finalmente mostrato delle evidenze empiriche sul funzionamento del proprio reattore LENR o, per meglio dire, CECR secondo la dicitura voluta dallo stesso ricercatore. E magari vorranno sapere anche il nome di questo coraggioso donatore: due milioni di dollari non sono una cifra da regalare così alla leggera.

Purtroppo, come spesso accade quando si parla di fusione fredda nessuna di queste informazioni è stata rilasciata. Qualcuno dirà che si tratta di un comportamento sospetto, qualcun altro noterà che si tratta di una riservatezza normale. È triste dirlo, però, ma la verità è che questo lato della storia sta diventando tristemente ripetitivo. E questo a prescindere che si voglia accordare o meno fiducia ai vari protagonisti.

Fonti: Energycatalyzer

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