Bracconaggio di rapaci e specie rare, SOS della Lipu

Bracconaggio di rapaci e specie rare, SOS della Lipu

Vittime del bracconaggio alcune tra le specie più rare di volatili in Italia, lo denuncia la Lipu che chiede l'immediato intervento del governo

Arriva dura la condanna da parte della Lipu, non potrebbe essere diversamente. Il bracconaggio sta mettendo sempre più in grave pericolo specie che ormai già convivono quotidianamente con il rischio “estinzione“. Una condizione inaccettabile, che deve avere una risposta pronta e decisa.

Le specie colpite sono alcune tra le più rare della nostra fauna selvatica. Negli ultimi due giorni si è assistito all’uccisione di una cicogna nera (nel territorio tra Como e Lecco), un’aquila minore (a Levanto, in Liguria), un falco pellegrino (nei pressi di Roma) e di un gufo della palude (- nella foto – vicino Massa, Toscana). L’ultimo caso speriamo possa far riflettere in molti: la creatura è stata ritrovata con ben otto pallini nel corpo, ma nonostante questo ha avuto l’ulteriore “sfortuna” di morire solo per le fratture riportate dopo lo schianto al suolo. Difficile immaginare davvero le sofferenze che possa aver patito prima della fine.

Dure le parole espresse da chi questo problema lo affronta ogni giorno con determinazione:

Si tratta di episodi molto gravi commessi nei confronti di specie particolarmente protette – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente LIPU-BirdLife Italia – Non ci sono alibi per coloro che hanno abbattuto specie così importanti: la dimensione per esempio di una cicogna in volo non può essere confusa con un’allodola o un tordo.

Un richiamo anche a quelle associazioni di cacciatori che continuano ad ostacolare gli interventi della Guardia Forestale e degli altri che si adoperano per ridurre questa inconcepibile e stupida mattanza:

Inoltre – aggiunge il presidente LIPU – arrivano da alcuni rappresentanti politici dell’estremismo venatorio ridicoli tentativi di fermare l’azione del Corpo Forestale dello Stato e del suo nucleo speciale antibracconaggio. Saremo vigili – conclude – affinché lo Stato continui a fare con determinazione la propria parte nella lotta a questi fenomeni.

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