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Bonus Casa: proroga triennale, novità per ecobonus e ristrutturazioni

Bonus Casa: proroga triennale, novità per ecobonus e ristrutturazioni

Possibile stabilizzazione triennale per i bonus casa e l'ecobonus per ristrutturazioni e acquisto mobili, ecco le possibili novità.

Archiviato il Decreto Milleproroghe, la commissione Industria del Senato sta lavorando alla proroga del Bonus Casa. A differenza dei precedenti rinnovi, con cadenza annuale, la prossima scadenza del provvedimento viene indicata per il 2021. Questo il punto di partenza per il nuovo documento, come anticipato dal presidente di commissione Gianni Girotto (M5S), che verrà inserito all’interno della Manovra di Bilancio.

L’idea è quella di riuscire a stabilizzare i bonus casa per i prossimi tre anni, se necessario rimodulando le percentuali di detrazione corrisposte per ciascuna tipologia di incentivi. Come ha spiegato Gianni Girotto, presidente commissione Industria del Senato:

I bonus casa storicamente vengono prorogati solo di anno in anno. Questo non dà una prospettiva certa a cittadini e imprese. Noi, invece, vogliamo dare un orizzonte temporale più ampio, che arrivi fino al 2021.

Diversi i punti sui quali si lavorerà nelle prossime settimane, ha affermato Girotto, a cominciare dalla cessione dei crediti. Uno strumento già attivo, regolamentato anche con una circolare dell’Agenzia delle Entrate (11/E del 2018), ma che attualmente prevede diverse limitazioni tra cui l’impossibilità di cedere il credito più di due volte o di operare tale cessione a favore di una banca.

Dal punto di vista delle percentuali relative agli ecobonus per ristrutturazioni e mobili si pensa a un meccanismo a scalare, che parta dal 65% per diminuire poi di pochi punti percentuali: le attuali ipotesi sono di una riduzione dal 65 al 63 e infine al 60%. Tra le tematiche oggetto di discussione presso la commissione Industria del Senato anche l'”ecoprestito“, meccanismo che punta a ridurre la necessità di liquidità dei cittadini per avviare l’intervento oggetto di bonus, sul quale è intervenuto lo stesso Girotto:

Puntiamo a introdurre l’ecoprestito. È una forma di prestito nella quale un soggetto pubblico, come Cdp, dà ai cittadini a tasso agevolato una parte delle risorse necessarie ad avviare le opere. Servirà per chi vuole fare ristrutturazione o efficientamento senza avere i soldi a disposizione.

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