Bonus Bici: domani 3 novembre via ai rimborsi, cosa sapere

Bonus Bici: domani 3 novembre via ai rimborsi, cosa sapere

Fonte immagine: Foto di Zienith da Pixabay

Scatta domani 3 novembre alle 9 il click day per il Bonus Bici, ecco cosa sapere e quali documenti o certificati avere con sé.

Domani 3 novembre sarà la giornata del Bonus Bici. Via libera ai rimborsi, attraverso la piattaforma allestita dal Ministero dell’Ambiente, a partire dalle 9 di martedì mattina. Occorrerà però presentarsi preparati all’appuntamento, con tutto il materiale necessario per la procedura già a disposizione.

Malgrado le rassicurazioni giunte in più occasioni da parte del Ministero dell’Ambiente il rischio “click day” è sempre elevato. I fondi messi a disposizione per il Bonus Bici o Bonus Mobilità potrebbero non riuscire a far fronte a tutte le richieste. A rendere più incerto il buon esito della propria domanda anche il meccanismo scelto, ovvero l’erogazione degli incentivi in base all’ordine di presentazione della domanda e non della data di acquisto.

Per ciascuna richiesta andata a buon fine verrà corrisposto il 60% del prezzo di acquisto relativo a bici, biciclette elettriche, monopattini elettrici e non. In ogni caso varrà un tetto massimo di bonus pari a 500 euro. Si ricorda inoltre che l’incentivo potrà essere richiesto soltanto dai residenti nei Comuni con più di 50mila abitanti.

Qualora si riscontrassero eventuali blocchi del sistema un team sarà al lavoro da martedì mattina per supportare gli utenti. Occorrerà chiamare il numero 0657221 o l’URP (0657225722, [email protected]), che si occuperà di inoltrare le richieste al servizio assistenza.

Bonus Bici: cosa avere con sé

Bici strada auto
Fonte: Foto di Pexels da Pixabay

Identità digitale Spid

Quello dell’identità digitale Spid è il passaggio più critico e potenzialmente laborioso. Il consiglio è quindi quello di mettersi all’opera quanto prima, per evitare di arrivare impreparati al 3 novembre. Può essere richiesta a vari soggetti, come indicato anche sul sito spid.gov.it, ovvero: Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida.

Le tempistiche e le modalità di richiesta dell’identità digitale possono variare a seconda del soggetto a cui si richiede. È bene quindi procedere tempestivamente, ricordando inoltre che alcuni delle aziende che erogano tale servizio lo fanno a titolo gratuito, mentre altre a pagamento.

Bonus Bici, fattura o scontrino parlante

Durante l’estate il Ministero dell’Ambiente ha aperto alla possibilità di erogare il Bonus Mobilità anche dietro presentazione dello scontrino fiscale “parlante”. Assieme alla fattura permetterà quindi di accedere all’incentivo. In entrambi i casi si dovrà caricare la versione digitale di tali documenti, che andranno quindi scannerizzati o fotografati.

Codice Iban

In ultimo occorre avere a portata di mano il proprio codice Iban, così da indicare correttamente il conto corrente sul quale ricevere l’incentivo.

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