Bolletta luce: tariffe monorarie più convenienti, ecco perché

Bolletta luce: tariffe monorarie più convenienti, ecco perché

Possibile risparmio sulle bollette luce scegliendo la tariffa monoraria rispetto a quella bioraria, a dichiararlo è il portale SOSTariffe.

La tariffa monoraria potrebbe essere ancora la più conveniente. Almeno è quanto affermato SOSTariffe, secondo il quale questo sistema di tariffazione a prezzo fisso potrebbe portare a maggiori risparmi sulla bolletta della luce rispetto alla bioraria (pur introdotta nel 2010 per favorire il risparmio economico degli utenti).

Tre le tipologie di consumatori analizzati da uno studio condotto dal portale e presentato a febbraio 2020: fabbisogno energetico annuo di 1000 kWh (single medio che vive da solo), 2700 kWh (una famiglia di massimo 3-4 componenti) e 5000 kWh (utenza che soddisfa sette persone). Mentre la tariffa monoraria è unica per tutto il giorno, la bioraria si divide in F1 (giorni feriali dalle 8 alle 19), F2 (feriali dalle 19 alle 8) e F3 (weekend e festivi).

Nello studio sono stati analizzati i prezzi ricavati dalle 5 migliori offerte biorarie e da altrettante monorarie. Il risparmio maggiore derivante dalla tariffa monoraria spetterebbe ai consumatori con ridotto fabbisogno (1000 kWh), che rispetto alla media tariffaria delle offerte biorarie (in media 230 euro all’anno) vedrebbero le proprie bollette luce ridursi del 7,72% (prezzo medio monorario 213 euro).

Risparmio nell’ordine del 4,44% per le famiglie con massimo 3-4 componenti, che passano da una media bioraria di 467 euro annui a quella monoraria di 447. Risparmio del 2,56% sulla bolletta luce per i grandi nuclei famigliari, che passano da 840 a 819 euro all’anno.

Fonte: SOS Tariffe

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