Biossido di titanio: messa al bando in Francia da aprile

Biossido di titanio: messa al bando in Francia da aprile

Fonte immagine: Pixabay

La Francia ha deciso di mettere al bando da Aprile 2019 l'uso del del biossido di titanio controverso additivo alimentare con codice E171.

Da aprile 2019 in Francia sarà vietato l’utilizzo del E171, ovvero il biossido di titanio. Dopo un ripensamento ora sembra essere confermata la data di messa al bando del composto, sulla cui sicurezza sono sorti dubbi dal momento che è sospettato da tempo di essere cancerogeno. Una vittoria per alcune associazioni ambientaliste e di consumatori, che hanno perorato la causa e pare siano riuscite a imporre lo stop all’impiego del colorante alimentare indicato con l’acronimo E171 o TiO2 sulle etichette e molto utilizzato nel settore dolciario.

Il biossido di titanio è comunemente usato, in parte sotto forma di nanoparticelle, come pigmento per conferire un aspetto bianco brillante e liscio a pasticcini e confetteria o per opacizzare yogurt e gelati.

La sospensione del biossido di titanio viene adottata in via precauzionale, l’International Agency for Research on Cancer ha classificato il biossido di titanio in classe 2B come possibile cancerogeno se inalato dall’uomo. La Categoria 2 comprende, citando dal sito ufficiale:

Sostanze che dovrebbero considerarsi cancerogene per l’uomo. Esistono elementi sufficienti per ritenere verosimile che l’esposizione dell’uomo a una sostanza possa provocare lo sviluppo di tumori, in generale sulla base di: adeguati studi a lungo termine effettuati su animali; altre informazioni specifiche.

Il ministro dell’economia Bruno Le Maire ha sottolineato che ci saranno dei tempi tecnici per la sospensione dell’additivo, si è impegnato a firmare il decreto per la metà di aprile e comunque dopo la valutazione dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Top Green Influencer: intervista a Davide Mercati – Aboca