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Bioraffineria Eni, Descalzi: da Green sempre più utile operativo

Bioraffineria Eni, Descalzi: da Green sempre più utile operativo

Fonte immagine: Palazzo Chigi

Descalzi interviene durante la visita della Presidente del Senato alla Bioraffineria Eni di Porto Marghera.

Dall’economia circolare e dalla Green economy una quota crescente di utile operativo per Eni. A sottolinearlo è l’amministratore delegato della compagnia, Claudio Descalzi, intervenuto in occasione della visita alla Bioraffineria di Porto Marghera da parte della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Un appuntamento che pone l’evidenza su quelli che sono gli sviluppi Eni per quanto riguarda la spinta verso una maggiore sostenibilità della propria attività d’impresa. Economia circolare come punto di partenza e sul quale lavorare nei prossimi anni secondo le parole di Claudio Descalzi:

L’impianto di Porto Marghera è stato il primo esempio di economia circolare sulla parte della raffinazione ed è stata la prima raffineria nel mondo trasformata da raffineria tradizionale a raffineria green.

Venezia è stata la prima, ma adesso c’è Gela e poi si continua a lavorare sulla parte della chimica, rinnovabili e trattamento di tutto quello che è il rifiuto organico urbano arrivando alla sua trasformazione in combustibile compresa la lavorazione delle plastiche. Marghera deve poter diventare ancora più efficiente e quindi terremo sia l’impianto che abbiamo ora che un nuovo impianto completamente verde. La il comporto ‘Green’ darà sempre più utile operativo ad Eni.

Di seguito il commento della Presidente del Senato Alberti Casellati a margine della sua visita:

Grazie a questo percorso intrapreso oggi possiamo parlare di riconversione industriale, riqualificazione ambientale, innovazione tecnologica e di prodotto, salvaguardia e potenziamento dei livelli occupazionali. Realizzare tutto questo a Marghera e sappiamo tutti le criticità di questa lunga transizione, anche sotto il profilo del mantenimento dei posti di lavoro diretti e indiretti e delle prospettive dell’intera area, non può quindi che meritare il plauso e l’incoraggiamento delle Istituzioni.

Il green diesel qui prodotto è già oggi a tutti gli effetti un’eccellenza, sia per le proprietà organiche che per gli aspetti più commerciali. La riduzione delle emissioni, a tutti i livelli, è e deve essere un obiettivo prioritario nell’agenda politica per i prossimi anni.

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