Bioplastica di origine marina vince il James Dyson Award 2019

Bioplastica di origine marina vince il James Dyson Award 2019

Fonte immagine: James Dyson Award

Una bioplastica dai resti dei pesci per ridurre l'inquinamento da imballaggi vince il James Dyson Award 2019.

La bioplastica di origine marina inventata da Lucy Hughes ha vinto l’edizione 2019 dell’International James Dyson Award. La ventiquattrenne di Twickenham è studentessa di Product Design presso la University of Sussex e ha ideato questo nuovo materiale simile alla plastica, denominato MarinaTex, ricavandolo dai resti dei pesci.

Ideale per la realizzazione di fogli lucidi, il materiale ideato da Lucy Hughes è adatto a sostituire i più inquinanti imballaggi in plastica monouso (o buste per la spesa) e si biodegrada in circa 4-6 settimane. Il premio ha visto la partecipazione di concorrenti da 27 Paesi nel mondo, con una partecipazione femminile record. Ha dichiarato Sir James Dyson, fondatore dell’omonima azienda:

I giovani ingegneri sono mossi dalla passione, dalla consapevolezza e dall’intelligenza necessaria per risolvere alcuni dei più grandi problemi attuali. Il James Dyson Award quest’anno ha ricevuto alcune idee veramente stimolanti, rendendo molto difficile la scelta. Inoltre, mai come quest’anno hanno partecipato tante donne.

Alla fine, la scelta è ricaduta sull’idea di cui il mondo di oggi non può fare a meno, MarinaTex risolve brillantemente due problemi: la onnipresenza della plastica monouso e lo smaltimento degli scarti del pesce. Nuovi sforzi in ricerca e sviluppo garantiranno che MarinaTex si evolva ulteriormente e spero che diventi parte di una risposta globale all’eccesso di plastica monouso.

La vincitrice del concorso riceverà inoltre 30mila sterline con le quali avvierà la commercializzazione della sua invenzione. Ha dichiarato Lucy Hughes:

La plastica è un materiale eccezionale, per questa ragione siamo diventati dipendenti da esso sia come designer e sia come ingegneri. Non ha alcun senso per me usare la plastica, un materiale incredibilmente longevo, per prodotti che possono avere un ciclo di vita anche di un solo giorno. Penso che MarinaTex rappresenti l’impegno verso l’innovazione e la selezione di materiali che incarnano i valori della sostenibilità, in questo caso, utilizzando risorse locali delle quali occorre perfezionare il ciclo di vita.

Sono incredibilmente felice di aver vinto il James Dyson Award con MarinaTex. L’invenzione è ancora agli esordi e non credevo potesse raggiungere questo traguardo, quindi è davvero incoraggiante sapere di poter disporre delle risorse messe a disposizione da un premio così prestigioso. Sono elettrizzata all’idea di avere la possibilità di intraprendere ulteriori ricerche per esplorare tutti i possibili usi di MarinaTex, considerando la forma, la funzione e il suo impatto ambientale.

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