Biocarburanti: quelli prodotti dalle alghe non sono sostenibili

Biocarburanti: quelli prodotti dalle alghe non sono sostenibili

Secondo una nuova ricerca americana, la produzione di biofuel dalle alghe non è davvero sostenibile a causa dei consumi di acqua, energia e fertilizzanti.

La produzione di biocarburanti a partire dalle alghe non è sostenibile. Quella che sembrava una strada più “verde” per la mobilità a motore sembra in realtà essere ben poco ecologica, almeno stando alle ultime ricerche del National Research Council (NRC) americano.

Sotto accusa, in particolare, ci sono le grandi quantità d’acqua necessarie per la produzione di biofuel dalle alghe, ma anche l’inevitabile uso di fertilizzanti e il consumo energetico significativo richiesto dal processo. Eppure, era stato Barack Obama in persona a scommettere sui biocarburanti, indicandoli come una possibile strada per ridurre la dipendenza degli USA dalle importazioni di petrolio dall’estero.

Spiega Jennie Hunter-Cevera, fisiologa microbica e leader del gruppo di ricerca:

I biocarburanti algali sono ancora un adolescente che ha bisogno di svilupparsi e crescere. Tra l’altro, al momento potrebbero non essere in grado di fornire 10.300 milioni di galloni, pari al 5% della domanda americana complessiva.

Al di là delle prospettive di produzione il problema principale evidenziato dai ricercatori è il fatto che, considerando l’intero ciclo di vita dei biofuel di derivazione algale, alcune stime restituiscono valori delle emissioni di gas serra addirittura superiori rispetto a quella dei combustibili tradizionali. Eppure, secondo gli scienziati del National Research Council, si tratta di una tecnologia dalle prospettive future interessanti.

La stessa Algae Biomass Organization, del resto, non si è lasciata scoraggiare dalle conclusioni della ricerca, commissionata dal Dipartimento per l’energia americano:

Ci auguriamo che i responsabili politici e gli altri soggetti coinvolti nel futuro dell’industria dei combustibili riconosceranno che le conclusioni della NRC e le preoccupazioni per la sostenibilità non rappresentano un ostacolo definitivo per la crescita futura del settore.

Seguici anche sui canali social