Biocarburante dai fondi di caffè

Biocarburante dai fondi di caffè

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Cincinnati è riuscito a produrre biofuel a partire da fondi di caffè. Ora lavoreranno per migliorare la resa.

Che il caffè sia una bevanda energetica è storia nota. Che possa trasformarsi in biofuel, fornendo energia ai veicoli a motore, oltre che ai caffeinomani di tutto il mondo, è una novità assoluta. La possibilità di trasformare in biocarburante i fondi del caffè è stata presentata durante il meeting nazionale della American Chemical Society & Exposition, in corso a Indianapolis.

A illustrare la scoperta è stato Yang Liu, laureato in ingegneria ambientale e ricercatore presso l’Università di Cincinnati. La ricerca, ha raccontato lo studioso, è iniziata con una raccolta degli scarti di caffè nel negozio Starbucks del campus universitario. I ricercatori sono poi riusciti a estrarre olio dai fondi di caffè, impiegandone poi i trigliceridi per ricavare biodiesel e glicerina.

La percentuale di olio contenuta nel materiale di scarto proveniente dal caffè si aggira, stima Yang Liu, tra l’8,37 e il 19,63%. Il biocarburante ottenuto, inoltre, rispetta lo standard internazionale ASTM D6751, mentre la componente solida dei fondi può essere impiegata nelle centrali a biomassa.

Ora, spiegano i ricercatori, bisogna lavorare sul grado di efficienza di conversione dei fondi di caffè in biofuel, migliorando la tecnica di estrazione dell’olio dagli scarti della bevanda.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Beach Litter 2019: intervista a Stefano Ciafani – Legambiente