Binge eating: consigli e rimedi per combatterlo

Binge eating: consigli e rimedi per combatterlo

Il Binge Eating è un disturbo psicologico che porta a frequenti le abbuffate ricorrenti e discontrollate per gestire le proprie emozioni.

Il binge eating è un disturbo davvero debilitante per chi lo vive, un impulso incontrollabile che porta a frequenti abbuffate; ci sono molte analogie con la bulimia, ma il mangiare compulsivo non è mai seguito da pratiche di eliminazione o compensazione. Chi ne è affetto, quindi, è quasi sempre obeso o in notevole sovrappeso e soffre psicologicamente per questa condizione molto più di persone obese che mangiano in modo non compulsivo. Il binge eating è spesso accompagnato dalla depressione, insorta precedentemente o successivamente allo sviluppo del disturbo alimentare. Non si può pensare di identificare una sola causa che spieghi l’insorgenza di un problema alimentare, è necessario considerare un insieme di fattori fisici, ambientali e di personalità. A soffrire del Disturbo da Alimentazione Incontrollata sono prevalentemente le donne, anche se la percentuale di soggetti di sesso maschile, pari a circa il 40%, è superiore a quella di anoressia e bulimia nervosa.

Binge Eating: rimedi per combatterlo

Binge Eating: rimedi per combatterlo
Fonte: Istock

Binge Eating: sintomi e cause

Le persone che soffrono di binge eating oltre alle frequenti e incontrollate abbuffate, presentano nel processo alimentativo questi sintomi:

  • Mangiano più velocemente del normale
  • Mangiano grandi quantitativi di cibo anche se non sono affamati
  • Mangiano fino a sentirsi dolorosamente pieni
  • Mangiano solitamente da soli o di nascosto
  • Si sentono in colpa quando si alimentano.

Nel binge eating la gravità viene valutata in base alla frequenza degli episodi di abbuffata:

  • lieve se sono presenti 1-3 episodi a settimana;
  • moderata se sono presenti da 4 a 7 episodi a settimana;
  • grave se sono presenti da 8 a 13 episodi a settimana;
  • estrema se sono presenti 14 o più episodi a settimana.

Le cause spesso hanno natura psicologica; per pervenire ad una diagnosi certa è necessaria una visita da parte di uno specialista: è necessario considerare un insieme di fattori fisici, ambientali e di personalità. Esistono caratteristiche specifiche di personalità che si riscontrano nei pazienti affetti da disturbo dell’alimentazione. Spesso molto dipende dalla vulnerabilità individuale, un fattore che fa sì che coloro che ne sono portatori siano più esposti di altri a sviluppare un disturbo dell’alimentazione.

La cura per il Binge Eating

Il BED (Binge Eating Disorder) è molto complesso e spesso pervenire ad una cura non è semplice: necessita un approccio multidisciplinare che preveda una collaborazione tra psichiatra, internista, dietologo e psicologo. Si hanno quindi a disposizione diversi tipi di trattamento, ciascuno focalizzato su aspetti specifici del problema e su modalità peculiari di intervento. Il consiglio è che se si dovessero riscontrare uno o più sintomi fra quelli sopra riportati bisognerà rivolgersi ad uno specialista per sottoporsi ad una cura immediata per evitare conseguenze importanti.  Spesso questa sensazione legata al disturbo si traduce in isolamento sociale, poiché i malati si vergognano del proprio stile alimentare o della propria condizione di soprappeso o obesità e dall’isolamento sociale si passa alla depressione acuta, in alcuni casi al suicidio. Inoltre il disturbo da alimentazione incontrollata può portare a complicazioni mediche vere e proprie come:

  • diabete;
  • malattie cardiovascolari;
  • apnee notturne;
  • dislipidemia;
  • ipertensione arteriosa.

Di solito i problemi legati al fisico richiedono un intervento immediato sull’alimentazione.

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