• GreenStyle
  • Salute
  • Bibite zuccherate: una al giorno aumenta rischio mortalità del 31%

Bibite zuccherate: una al giorno aumenta rischio mortalità del 31%

Bibite zuccherate: una al giorno aumenta rischio mortalità del 31%

Le bevande zuccherate aumentano il rischio di mortalità per infarto, altro disturbo cardiovascolare o per tumori, a sostenerlo uno studio di Harvard.

Basta bere una bibita zuccherata al giorno per vedere il proprio rischio di mortalità da infarto incrementato del 31%. Questo è quanto hanno affermato i ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Circulation“, secondo i quali ad aumentare sarebbe anche la mortalità legata a formazioni tumorali. Nel mirino non soltanto le bevande gassate, ma anche i succhi di frutta con zuccheri aggiunti e gli energy drink.

Lo studio sugli effetti delle bibite zuccherate sulla mortalità e il rischio cardiovascolare ha visto i ricercatori analizzare i profili clinici di 80647 donne incluse nel “Nurses’ Health Study”, condotto tra il 1980 e il 2014, e 37716 partecipanti maschili all'”Health Professionals Follow-up Study” (dal 1986 al 2014). Ciascuno dei soggetti è stato interpellato ogni due anni per rispondere a domande sullo stile di vita e la salute.

In base alle conclusioni tratte dai ricercatori chi beveva bibite zuccherate una o due volte al giorno presentava un rischio di mortalità da patologie cardiache superiore del 31% rispetto a chi ne consumava meno di una al mese. Inoltre ogni bevanda extra oltre la seconda incrementerebbe il pericolo di un ulteriore 10%. I forti consumatori sono indicati come maggiormente soggetti a mortalità da forme tumorali.

Secondo gli studiosi di Harvard tale elevato consumo (una o due al giorno) di bevande zuccherate aumenterebbe il rischio di mortalità prematura in generale del 21%, sempre rispetto a chi ne fa un uso solo sporadico. Ogni ulteriore bibita incrementerebbe il pericolo complessivo del 14%, più contenuto (+6%) in caso l’extra fosse compreso tra le 2 e le 6 a settimana o tra 1 e 4 in più al mese (+1%). Come ha sottolineato il prof. Vasanti Malik, ricercatore presso il Dipartimento di Nutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health:

I nostri risultati forniscono ulteriore supporto al limitare il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e al rimpiazzarle con altre tipologie di bevande, preferibilmente acqua, per migliorare la salute generale e la longevità.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Opera2030 Open Day II “Truth News and Good Actions”