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Bere tè o caffè troppo caldi raddoppia rischio tumore all’esofago

Bere tè o caffè troppo caldi raddoppia rischio tumore all’esofago

Bere tè o caffè a temperature troppo alte raddoppia il rischio di tumore alla gola e danneggia soprattutto l'esofago, i risultati di uno studio iraniano.

Chi beve o caffè a temperature troppo alte può vedere più che raddoppiato il proprio rischio di tumore all’esofago. A lanciare l’avvertimento sono i ricercatori iraniani della Tehran University of Medical Sciences, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica “International Journal of Cancer“. Più in generale fonte di pericolo sarebbero tutte le bevande consumate “troppo calde”.

Nel mirino non soltanto chi consuma tè, caffè, cioccolata o altre bevande appena terminata l’infusione o la preparazione, ma anche chi le beve quando sono ancora a una temperatura di almeno 60 gradi centigradi. Secondo i ricercatori iraniani superata tale soglia scatterebbe un incremento di rischio di tumori alla gola del 90%. Tematiche già ipotizzate in passato, hanno affermato gli studiosi, ma per la prima volta in questo caso sostenute da uno studio svolto su ampia scala.

Coinvolti nello studio sono stati 50.045 individui di età compresa tra i 40 e i 75 anni, residenti nel Nord-Est dell’Iran, di cui sono state analizzate le abitudini in termini di consumo di bevande. Gli stessi partecipanti sono stati seguiti per circa 13 anni, tra il 2004 e il 2017, periodo durante il quale sono stati registrati 317 nuovi casi di tumore esofageo.

Come hanno dichiarato gli studiosi iraniani consumare una di queste bevande a 75 gradi incrementerebbe il rischio di tumore all’esofago di 2,4 volte. Tra le possibili cause, spiegano i ricercatori, l’indebolimento della membrana protettiva esofagea, ma anche un probabile danno al DNA e un’azione chimica conseguente a supporto della crescita tumorale.

Tali effetti ridurrebbero anche la capacità dell’esofago di resistere agli agenti tossici contenuti nel fumo e nell’alcol. Secondo quelle che sono le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il consumo di tè, caffè e altre bevande dovrebbe avvenire al di sotto dei 65 gradi centigradi.

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