Befana, come si festeggia nel mondo

Befana, come si festeggia nel mondo

Fonte immagine: Pixabay

Come si festeggia l'Epifania negli altri Paesi del mondo: ecco una na panoramica su tutte le tradizioni.

L’Epifania è la festa che tradizionalmente chiude il Natale e viene ogni anno celebrata il 6 gennaio: molti se la ricordano per essere il giorno della calza della Befana ma la sua storia va molto oltre tutto questo. Secondo la tradizione, il 6 gennaio è il giorno in cui Gesù “si è manifestato” all’umanità e lo ha fatto attraverso la visita solenne, l’offerta dei doni e l’adorazione dei Magi. Secondo il Vangelo e la tradizione cristiana, i tre re arrivati da Oriente a Betlemme, seguendo una stella cometa, portarono al bambinello oro, incenso e mirra. Nonostante la storia sia la stessa, l’Epifania viene festeggiata con modi e usanze diversi a seconda dei Paesi.

La Befana in Germania

Camino

In Austria e in alcune parti della Germania, il 6 gennaio si commemora das Dreikönigsfest (“il festival dei tre re”): si tratta di una cerimonia di benedizione delle case con l’iscrizione C+M+B sulle porte. Le lettere C, M e B hanno due significati: sono le iniziali dei nomi tradizionali dei tre Re Magi – Gaspare (Caspar in latino), Melchiorre e Baldassarre – ma sono anche l’abbreviazione delle parole latine Christus mansionem benedicat, ovvero “Cristo benedica questa casa”. Il simbolo “+” rappresenta la croce. L’operazione è sponsorizzata da Chiesa ed associazioni cattoliche e spesso alcuni gruppi bussano alle case richiedendo donazioni.

Epifania in Francia e in Spagna

Natale

Anche i nostri cugini francesi hanno tradizioni diverse dalle nostre: nella patria di Macron, la Befana si festeggia mangiando un dolce tipico, all’interno del quale viene nascosta una fava. Chi riesce a trovarla, per quel giorno diventa il re/la regina della casa e della festa. In Spagna, invece, il 6 gennaio, tutti i bambini aspettano che i Re Magi lascino dei doni. E la sera precedente si preparano all’arrivo dei Magi mettendo davanti alla porta un bicchier d’acqua per i cammelli assetati e anche qualcosa da mangiare e una scarpa: un secondo Natale a tutti gli effetti.

Il 6 gennaio in Islanda

Biscotti

L’Epifania in Islanda viene chiamato il tredicesimo giorno: il conto naturalmente è tarato sul Natale. I festeggiamenti iniziano con una fiaccolata, alla quale partecipano anche il re e la regina degli elfi. A metà strada arriva anche l’ultimo dei Babbo Natale, il tredicesimo (il primo Babbo Natale arriva l’11 dicembre, seguito da uno ogni giorno fino a Natale: dal 25 dicembre in poi se ne va uno ogni giorno). Il tutto trova il suo compimento con falò e fuochi d’artificio, proprio come se fosse Capodanno.

Come si festeggia la Befana in Romania?

L’usanza più curiosa, comunque, riguarda la Romania che vede le strade invase di bambini: i più piccoli bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie. In compenso ricevono dolci e spiccioli. Anche i preti usano visitare molte case per portare la loro benedizione nel periodo che segna la chiusura del Natale.

Le tradizioni, insomma, sono davvero tantissime e ognuna è caratteristica di un Paese specifico: tu non dimenticare di fare una calza per le persone che ami, e perché no, mettici anche un po’ di carbone.

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