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Bambino nuota con i giaguari: lo scatto diventa virale

Bambino nuota con i giaguari: lo scatto diventa virale

Fonte immagine: zoosnow via Pixabay

Un bambino nuota con i giaguari in Brasile: lo scatto, confermato dalla famiglia, è divenuto virale su tutti i social network.

Le immagini hanno fatto il giro del mondo, diventando virali sui social network: protagonista degli scatti è un ragazzino, di 12 anni d’età, intento a nuotare e giocare con due grandi giaguari. In un primo momento si è ipotizzato la fotografia potesse essere falsa, uno dei tanti fotomontaggi che popolano i social network. E invece l’immagine è vera, così come ha confermato la famiglia del bambino sull’edizione in spagnolo di BBC.

Protagonista di questa singolare vicenda è Tiago Silveira, un giovane dodicenne brasiliano, figlio di due biologi: Leandro Silveira e Anah Jacomo. Il giovane ha passato tutta la sua esistenza all’interno di un parco naturale e ha potuto interagire con gli animali sin dalla tenerissima età. I due giaguari in questione sono stati praticamente allevati dallo stesso Tiago, il quale ha provveduto ad alimentarli armato di biberon quando ancora erano cuccioli. I grandi felini, tra i più infallibili cacciatori in natura, percepiscono così il ragazzino come un membro del loro branco, una sorta di fratello, comportandosi con lui in modo assolutamente affettuoso.

Questa la dichiarazione dei genitori, così come riporta un intervento de Il Messaggero:

Alcuni dei giaguari che vivono nella riserva naturale sono stati di fatto cresciuti da nostro figlio, che da sempre sa come comportarsi. Di fatto, sa come interagire coi giaguari, è una cosa assolutamente naturale e noi lo lasciamo fare, anche se per sicurezza non lo perdiamo mai d’occhio quando li incontra. L’uomo, per il giaguaro, non è una preda, anche se reagiscono alle nostre azioni, specialmente se si sentono minacciati, ed è importante rispettarli. Il linguaggio del corpo è fondamentale: occorre saper riconoscere quando l’animale non vuole che l’uomo si avvicini.

La riserva in questione si occupa del recupero di animali in difficoltà, molti dei quali rimangono per tutta la loro esistenza all’interno dei sicuri confini del parco naturale.

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