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Bambini: niente zucchero sotto i 2 anni, fino agli 8 consumo limitato

Bambini: niente zucchero sotto i 2 anni, fino agli 8 consumo limitato

Nuove linee guida dagli USA per il consumo di zucchero da parte dei bambini: vietati gli zuccheri aggiunti al di sotto dei due anni, limitati fino agli 8.

Niente zucchero per i bambini fino a due anni. Questa una delle indicazioni principali che arrivano dagli USA, dove uno studio della Emory University School of Medicine di Atlanta ha analizzato l’impatto dagli zuccheri aggiunti nei bambini e definito quelle che dovrebbero essere le assunzioni giornaliere.

Le nuove linee guida per il consumo di zucchero nei bambini non hanno interessato però soltanto quelli al di sotto dei due anni, ma anche quelli in età scolare. Nel periodo tra i 2 e gli otto anni i più piccoli dovrebbero consumare soltanto quantità ridotte di zuccheri aggiunti, non superiori ai 25 grammi (circa 6 cucchiaini da té).

Secondo quanto ha commentato la Dott.ssa Miriam Vos, docente di Pediatria presso la Emory University School of Medicine:

Le nostre linee guida sono le stesse dai 2 ai 18 anni per renderle semplici per i genitori e difensori della salute pubblica. Per molti bambini consumare non più di 6 cucchiaini di zuccheri aggiunti al giorno è un obiettivo salutare e raggiungibile.

I bambini che mangiano cibi con zuccheri aggiunti tendono a consumare minori quantità di cibi salutari come frutta, verdure, cereali integrali e formaggi poveri di grassi che sono positivi per la salute del loro cuore.

C’è stata una mancanza di chiarezza e di consenso riguardante quanti zuccheri aggiunti possano essere considerati salutari per i bambini, così gli zuccheri restano un ingrediente comune in cibi e bevande, e il consumo complessivo da parte dei bambini resta alto – il tipico bambino medio statunitense consuma circa il triplo della quota di zuccheri aggiunti raccomandata.

Sotto accusa finirebbero ancora una volta i prodotti associati al cosiddetto cibo spazzatura come ad esempio bibite gassate, energy drink e barrette di cioccolato (cifre espresse in cucchiani da tè, circa 4 grammi l’uno). Di seguito alcuni esempi relativi alle maggiori marche in distribuzione:

Bibite ed energy drink (per ciascuna lattina)

  • Coca Cola 9,25;
  • Pepsi 8,75;
  • Sprite 8,25;
  • Red Bull 6,9.

Barrette al cioccolato (per ciascuna confezione)

  • Milky Way 8,75;
  • M&Ms 7,5;
  • Snickers 6,75;
  • Twix 6.

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