Balsamo per capelli in gravidanza: come e quando va usato

Balsamo per capelli in gravidanza: come e quando va usato

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I capelli in gravidanza come tutto l’organismo vengono coinvolti dall’azione e dai processi ormonali che regolano questo momento: ecco come gestirli.

La gravidanza è un momento molto tenero per tutte le donne: sembriamo più belle, più luminose. I capelli non fanno eccezione: merito degli ormoni estrogeni (che durante i nove mesi di gestazione vengono prodotti in abbondanza) e anche del maggiore afflusso di sangue che irrora anche il cuoio capelluto. In realtà può succedere che i capelli si indeboliscano e, soprattutto su capigliature già fragili, che possano apparire ancora più sciupati. Per mantenerli in forma occorre osservare una beauty routine molto attenta.

La beauty routine in gravidanza

Balsamo per capelli in gravidanza: guida all'uso
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Il primo passo da fare è applicare una crema per idratare bene il capello, naturale senza additivi per non far male al nostro organismo. Le maschere aiutano a ristrutturare i capelli in profondità. In genere hanno una texture cremosa anche se ultimamente esistono maschere per capelli in tessuto oppure con una consistenza più liquida. Vanno applicate su tutte le lunghezze con un tempo di posa variabile.

Balsamo: guida alla scelta in gravidanza

A questo punto potete risciacquare e passare allo shampoo, anche in questo caso bio. Applicate il prodotto sui capelli umidi avendo cura di favorire il contatto con il cuoio capelluto e passate poi l’acqua tiepida avendo cura di lavare via a tutto. Il balsamo è da evitare se i suoi ingredienti non sono propriamente adatti alle donne incinte. Controllate bene l’etichetta.

Meglio adottare impacchi di oli o burri vegetali da applicare sulle lunghezze venti minuti prima del lavaggio, in grado di ristrutturare e portare luminosità ai capelli se non riuscite a trovare un prodotto adatto. Quando i capelli in gravidanza, si sporcano facilmente, appaiono opachi e presentano una certa untuosità, vengono definiti grassi.

Se soffrite di questo disturbo il consiglio è di non esagerare con il balsamo. Questa untuosità. è prodotta dalle ghiandole sebacee presenti a livello del cuoio capelluto. La sostanza prodotta è il sebo che ha il ruolo principale di difenderci, ma che se prodotto in eccesso può sporcare i capelli quindi va tenuto sotto controllo.

La tinta per capelli

Se sul balsamo ci sono indicazioni che puntano soprattutto su prodotti che non aggrediscano il cuoio capelluto, invece, completamente vietate sono le tradizionali tinte per capelli. In gravidanza, le donne che intendono cambiare colore dovranno rimandare l’appuntamento dal parrucchiere nel caso si dovessero sottoporre a trattamento caratterizzato dalla presenza di sostanze chimiche, con il ricorso ad ammoniaca e simili. La buona notizia è che si possono fare bagni di colore con composti anche a base di erbe come l’hennè, mallo di noce, o olio di amla tanto utilizzato dagli orientali come prodotto di cura per i capelli. Una soluzione naturale per coprire qualche capello bianco. Dopo aver applicato i prodotti per capelli, si può passare all’asciugatura.

L’asciugatura

Una forma di protezione nei confronti dei capelli comunque è necessaria soprattutto se dopo si intende passare il ferro o la piastra. Non ci sono indicazioni particolari relative all’asciugatura, attenzione però alle piastre per capelli che non devono mai essere usate sui capelli bagnati e a temperature tropo alte.

 

 

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