Balena trovata con 40 kg di plastica nello stomaco

Balena trovata con 40 kg di plastica nello stomaco

Fonte immagine: Pixabay

Una balena è stata rinvenuta senza vita nelle Filippine: all'interno del suo stomaco sono stati trovati ben 40 chilogrammi di plastica.

Aveva ingoiato ben 40 chilogrammi di plastica, scambiandoli per pesci e plancton: è questa la triste storia di una balena, rinvenuta senza vita nelle acque di Davao, nelle Filippine. Al momento, non è noto se i rifiuti ingeriti siano anche la causa della morte oppure se, in alternativa, quest’ultima sia sopraggiunta per altre ragioni.

I resti della balena sono stati recuperati dai dipendenti del D’Bone Collector Museum, i quali a inizio marzo hanno rinvenuto il cetaceo – uno zifio – ormai senza vita. Sottoposto l’animale alle opportuni indagini autoptiche, nello stomaco sono stati rinvenuti ben 40 chili di rifiuti, la quantità maggiore mai rinvenuta prima d’ora in un esemplare di questa specie.

Tra gli oggetti scovati all’interno dell’apparato digerente della balena, un numero indefinito di buste da supermercato, 16 sacchi di plastica per il riso, tappi, bottiglie e molto altro ancora. Nei prossimi giorni, il museo renderà nota una lista di tutti i rifiuti estratti dallo stomaco della balena, così come riferisce BBC News. Darell Blatchley, fondatore e presidente del museo, ha così commentato l’incredibile vicenda:

Non ero preparato a tutta questa quantità di plastica. Era davvero tantissima e iniziava a calcificare.

Così come sempre BBC riferisce, nel Sudest Asiatico il problema della plastica in mare è particolarmente sentito, poiché l’uso di prodotti monouso realizzati in questo materiale è diffusissimo. In particolare Cina, Indonesia, Filippine, Vietnam e Thailandia sarebbero responsabili del 60% di tutta la plastica presente negli oceani, così come riferisce uno studio condotto dall’Ocean Conservancy e dal McKinsey Center for Business and Environment nel 2015.

Le balene sono le più colpite dall’inquinamento delle acque, poiché spesso ingeriscono sacchetti e altri oggetti scambiandoli per delle prede. Gravi problemi anche per le tartarughe marine: oltre a ingerire erroneamente buste poiché simili a meduse, rimangono spesso impigliate in reti e anelli, fino al soffocamento. Ma la plastica influisce sulla sopravvivenza di qualsiasi specie marina, dalle stesse alghe fino ai giganti del mare.

Fonte: BBC

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Maria Cristina Finucci