Avambracci: come tonificarli in 5 esercizi

Avambracci: come tonificarli in 5 esercizi

Tonificare gli avambracci richiede un po' di costanza e qualche esercizio mirato, ecco i 5 migliori per ottenere risultati a casa e con pochi attrezzi.

Tornare in forma è un processo che richiesto un allenamento regolare. Avambracci inclusi, che come il resto dei muscoli possono risentire di un prolungato periodo di inattività. Tonificarli è un obiettivo facile da raggiungere, purché si proceda per gradi e con i giusti esercizi.

Tonificare le braccia non è tuttavia un’attività da sottovalutare. Come per tutti gli esercizi anche in questo caso il rischio di infortuni “a freddo” è presente. Per minimizzare i pericoli è consigliata un’adeguata fase di riscaldamento. Si consiglia di preparare sia la parte superiore che quella inferiore del corpo, così da contribuire anche a un miglioramento delle prestazioni.

Avambracci, 5 esercizi per tonificarli

Il primo esercizio si pratica in piedi, braccia distese frontalmente e palmi delle mani verso l’alto. A questo punto stringere con forza i pugni e riaprire le mani. Sono consigliate 50 ripetizioni per ciascuna sequenza (minimo 3). Possibile eseguire l’esercizio afferrando una pallina da tennis per ciascuna mano. Al posto delle ripetizioni si eseguiranno 2 o 3 serie da 30 secondi l’una, durante le quali stringere i pugni più forte possibile.

A questo punto si passerà all’utilizzo dei manubri per l’esecuzione di “Curl” lenti. La posizione di partenza è in piedi, con le braccia distese lungo le gambe e i palmi delle mani in avanti. Piegare le braccia fino a raggiungere coi polsi l’altezza dei gomiti e tornare poi alla posizione iniziale. Consigliate tre serie da 10 ripetizioni.

Allenamento donna avambracci braccia
Fonte: Foto di Scott Webb da Pixabay

Schiena a terra, si partirà con le braccia distese lateralmente (gomiti leggermente piegati) in parallelo con le spalle. Evitando di piegare ulteriormente gli arti si porteranno le mani quasi a contatto e poi di nuovo a terra. Eseguire l’esercizio per 30 secondi, meglio se utilizzando due manubri, riposare per 1 minuto e 30 e poi ricominciare. Consigliate in totale 3 serie.

Il quarto esercizio sono le classiche flessioni, utili anche per allenare i pettorali. Dovranno essere eseguite mantenendo contratti glutei e addominali, così da evitare problemi alla schiena. Anche in questo caso è indicata una sequenza di 30 secondi, con un minimo consigliato di 10 esecuzioni per serie (minimo 2).

In ultimo i Dip. Possono essere eseguiti a casa poggiando le mani su un tavolino o su una sedia, gambe distese in avanti e corpo libero di “scendere”. Piegare le braccia fino a disegnare un angolo di 90 gradi e distenderle nuovamente. Consigliate 2 serie da 30 secondi ciascuna, intervallate anche in questo caso da 1 minuto e 30 secondi.

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