Autogrill: stop a galline allevate in gabbia

Autogrill: stop a galline allevate in gabbia

Fonte immagine: Pixabay

Animal Equality annuncia un progetto importante per Autogrill, con l'eliminazione di prodotti provenienti da galline da allevamento in gabbia.

Autogrill, l’azienda italiana leader nel settore della ristorazione veloce, ha deciso di compiere un passo importante per il benessere degli animali. La società ha infatti deciso di rinunciare a uova e ovoprodotti provenienti da galline allevate in gabbia, un proposito che verrà realizzato in tutta Europa entro il 2025.

È quanto comunica Animal Equality in un comunicato, l’organizzazione che ha lavorato in concerto proprio con Autogrill per raggiungere questo importante risultato. La catena di ristorazione, nota soprattutto per i suoi punti vendita sui percorsi autostradali dello Stivale, opera in ben 31 Paesi in tutto il mondo. Con questa iniziativa, il gruppo si è impegnato a rinunciare alla fornitura di prodotti da allevamenti in gabbia, su tutto il territorio europeo.

Così come già anticipato, si tratta di un passo importante per il benessere degli animali. L’allevamento in gabbia, per la produzione industriale di uova, costringe infatti le galline a rimanere in spazi angusti, senza possibilità di movimento, e ne limita così lo sviluppo di comportamenti naturali secondo le inclinazioni della specie. Ben diverso è invece l’allevamento a terra, pensato per garantire a questi animali una più estesa libertà, garantendo al contempo il rispetto delle necessità dei bipedi.

Animal Equality ricorda come siano sempre più le aziende italiane pronte ad aderire al progetto, eliminando ogni fornitura da allevamenti in gabbia. Nel comunicato si ricordano gli impegni di Ferrero, Esselunga, Divella e Giovanni Rara. Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia, ha così dichiarato:

Eliminare le gabbie di certo non significa eliminare la crudeltà, una condizione intrinseca degli allevamenti, ma rappresenta un primo passo verso la riduzione della sofferenza negli allevamenti, e noi di Animal Equality continueremo a lavorare per spingere le aziende a fare la loro parte e migliorare così le condizioni di vita degli animali coinvolti nella loro filiera.

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