• GreenStyle
  • Auto
  • Auto a idrogeno più efficienti grazie a nuovi materiali per stoccaggio

Auto a idrogeno più efficienti grazie a nuovi materiali per stoccaggio

Auto a idrogeno più efficienti grazie a nuovi materiali per stoccaggio

Fonte immagine: Robert Couse-Baker

Grazie a nuovi materiali economici e facilmente reperibili l'idrogeno potrà essere immagazzinato in modo più efficiente nelle auto fuel cell.

Le auto a idrogeno sono un’alternativa sostenibile alle auto diesel e a benzina: sono meno inquinanti, vantano un’autonomia di centinaia di km e possono essere rifornite di combustibile in pochi minuti. Grazie ai recenti progressi compiuti da un’équipe di scienziati americani i veicoli a idrogeno presto potrebbero diventare ancora più competitivi. L’innovazione tecnologica si deve al lavoro dei ricercatori della Florida State University, inventori di nuovi materiali che permettono di immagazzinare l’idrogeno in modo più efficiente.


I materiali innovativi, descritti sulla rivista Journal of the American Chemical Society, potranno essere sfruttati per stoccare il combustibile nelle auto a idrogeno, ma anche in altri dispositivi alimentati con energia rinnovabile e pulita.

L’obiettivo del progetto di ricerca, coordinato dal docente di ingegneria Jose Mendoza-Cortes, era l’individuazione di nuove soluzioni più pratiche ed efficienti per stoccare l’idrogeno nei veicoli e aumentare l’autonomia delle auto fuel cell, rendendole convenienti anche per percorrere tragitti molto lunghi.


Gli scienziati americani hanno individuato un metodo più efficiente ed economico per pressurizzare l’idrogeno. Una procedura indispensabile per rendere l’idrogeno compatto e per poterlo impiegare come carburante, che allo stato attuale della tecnologia è però molto costosa.

Per risolvere il problema l’équipe di Mendoza-Cortes ha progettato e testato ben 270 nuovi materiali porosi a base di metalli di transizione, tra cui il cobalto, il ferro e il nichel, che si legano con l’idrogeno. I materiali sono stati ideati grazie a simulazioni effettuate al computer e tramite equazioni matematiche molto complesse.

L’uso di questi composti presenta diversi vantaggi. Il più importante è l’abbondanza di questi elementi in natura. Un fattore che consente all’industria di reperire facilmente i materiali per lo stoccaggio e abbatte i costi dei veicoli a zero emissioni.

Secondo i ricercatori americani la nuova tecnologia potrà essere utilizzata nei serbatoi delle auto a idrogeno per stoccare una quantità maggiore di combustibile occupando meno spazio.

Per riempire il serbatoio occorrerà una quantità inferiore di energia perché il processo può avvenire a temperature più basse ed esercitando una pressione inferiore. Nello specifico l’idrogeno potrà essere immagazzinato a temperatura ambiente e sfruttando una pressione inferiore a 200 bar.

Seguici anche sui canali social