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Auto elettriche: UE studia nuova normativa per le abitazioni

Auto elettriche: UE studia nuova normativa per le abitazioni

Uno schema di decreto legislativo UE che prevede gli allacci alla rete di ricarica nelle abitazioni potrebbe, già nei prossimi mesi, dare un concreto input allo sviluppo della mobilità elettrica.

Lo sviluppo delle auto elettriche è necessariamente collegato all’aggiornamento delle infrastrutture. Nello specifico, per consentire una maggiore diffusione della mobilità a zero emissioni occorre dotare le abitazioni degli allacci che permettano la ricarica delle batterie.

Ecco, in estrema sintesi, ciò che prevede una bozza di normativa comunitaria, che prevede la dotazione delle reti di ricarica per i complessi abitativi.

Nel dettaglio, la volontà comunitaria di incentivare l’utilizzo dell’auto elettrica si concretizza, in queste settimane, con un progetto di decreto legge, secondo il quale si renderebbe obbligatoria la presenza degli allacci per il collegamento agli “hub” di ricarica delle batterie per autoveicoli elettrici.

L’obbligatorietà, secondo la nuova normativa attualmente in fase di completamento, prende in considerazione gli edifici di nuova costruzione che contino almeno 50 unità abitative (per questi, inoltre, si prevede che le aree da utilizzare come parcheggi e box auto non sia inferiore al 20% del totale), gli interventi di ristrutturazione di primo livello e i complessi ad uso diverso da quello residenziale con superficie di almeno 500 metri quadri.

Lo schema di decreto legislativo UE è in fase di definizione: finalità principale del nuovo provvedimento è l’adeguamento, da parte di tutti i Paesi UE, a un’unica normativa comunitaria (va ricordato che questo è previsto a partire dal 1 giugno 2017). In buona sostanza, una legislazione per tutte le abitazioni all’interno dell’area UE che siano predisposte alla ricarica di auto elettriche dovrebbe giungere, a breve termine, anche in Italia.

Da noi, la nuova normativa comunitaria è sottoposta al parere del Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva che, successivamente, dovrà essere valutata dalle due Camere.

In caso di parere positivo da parte dei Governi nazionali, il futuro dell’auto elettrica nel territorio UE sarà ancora più delineato: le nuove concessioni edilizie dovranno infatti adeguarsi alla normativa, che renderebbe obbligatorio l’allaccio alle “prese” di ricarica nelle abitazioni.

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