Auto elettriche: Tesla taglia 3.000 posti di lavoro

Auto elettriche: Tesla taglia 3.000 posti di lavoro

Fonte immagine: Tesla

Tesla ha annunciato il taglio di oltre 3.000 lavoratori per ridurre i costi e poter rimanere competitiva sul mercato.

Tesla ha annunciato di voler tagliare circa 3.000 posti di lavoro per ridurre i costi e provare così a far scendere i prezzi delle sue vetture, che al momento si posizionano nelle fasce alte dei rispettivi segmenti.

Dopo le discussioni legate all’andamento delle vendite sotto le stime della Tesla Model 3, il costruttore di Palo Alto torna alla ribalta delle cronache per una questione alquanto spinosa che impatterà per il 7% della sua forza lavoro complessiva. Per il gruppo si tratta di una scelta difficile quanto inevitabile, almeno secondo Elon Musk e i suoi collaboratori, che ritengono questa l’unica via percorribile per consentire all’azienda di essere competitiva sul mercato.

Proprio la sempre più agguerrita concorrenza sta mettendo pressione a Tesla, che con l’arrivo sul mercato di numerosi modelli elettrici lanciati in questi mesi dai marchi storici del settore rischia di trovarsi stritolata in una morsa che vede, da un lato, una situazione finanziaria ancora precaria, mentre dall’altro si assiste alla diffusione di vetture zero emissioni dal rapporto qualità-prezzo sempre più conveniente, con il rischio che il mantenimento della propria quota di mercato possa implicare una riduzione dei margini di profitto.

La diminuzione dei costi dovrebbe quindi consentire a Tesla di rispondere agli attacchi della concorrenza proponendo dei listini più accessibili e quindi alla portata di un pubblico più ampio, ma considerando i piani di elettrificazione che interessano rivali diretti come Mercedes, Bmw e Audi, questa mossa da sola potrebbe anche non bastare.

Per questo motivo, a Palo Alto stanno pensando anche di apportare delle modifiche al sistema produttivo con lo scopo di velocizzare la costruzione di una vettura fondamentale come la Tesla Model 3. Gli effetti di queste decisioni si vedranno solo tra qualche tempo, mentre nel frattempo i vertici americani stanno mettendo in atto una razionalizzazione dell’offerta andando a tagliare i prodotti che non hanno riscosso il successo sperato sul mercato.

Va letta in questo senso la recente mossa di ritirare dal mercato le versioni con batteria da 75 kW di Model S e Model X, che resteranno disponibili quindi unicamente nelle varianti con maggiore autonomia.

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