Auto elettriche: saranno adeguate solo fra 10 anni

Auto elettriche: saranno adeguate solo fra 10 anni

Bisognerà aspettare almeno altri dieci anni perché le auto elettriche siano adeguate alla mobilità di massa. Questo in sintesi il pensiero dell’Institution of Engineering Technology (E&T), riportato dal mensile inglese Autocar. Tra le motivazioni che l’istituto adduce ci sono principalmente i limiti legati alle batterie, che al momento perdono una buona parte della loro capacità […]

Bisognerà aspettare almeno altri dieci anni perché le auto elettriche siano adeguate alla mobilità di massa. Questo in sintesi il pensiero dell’Institution of Engineering Technology (E&T), riportato dal mensile inglese Autocar.

Tra le motivazioni che l’istituto adduce ci sono principalmente i limiti legati alle batterie, che al momento perdono una buona parte della loro capacità nel lungo termine. Secondo l’E&T, per mantenere duratura la vita delle batterie al litio queste dovrebbero essere ricaricate tra il 20 e l’80% e non dovrebbero essere utilizzati i punti di ricarica rapidi, in contrasto quindi con le attuali strategie di molti paesi che puntano a sviluppare apposite reti di ricarica.

Rimane poi il problema del maggior peso, un aspetto da non sottovalutare se si ricerca l’efficienza di un veicolo. L’E&T considera che una VW Golf oggi può percorrere con un pieno circa 375 miglia alla velocità media di 70 miglia orarie (circa 112 km/h): lo stesso modello elettrico per ottenere la medesima percorrenza al momento dovrebbe pesare più di 1,5 tonnellate e arriverebbe a costare oltre 100mila sterline. Ma se lo sviluppo di nuove soluzioni e la diffusione su larga scala permetteranno comunque di ridurre il prezzo delle batterie da qui al 2020, la stessa cosa non si può dire per la riduzione di peso, che non avrebbe elevati margini di miglioramento.

Da non sottovalutare è poi il problema dello smaltimento delle batterie esauste, che dovrebbe essere organizzato e coordinato parallelamente alla commercializzazione dei primi veicoli, prevista già entro il 2010.

Rimane infine da prendere in considerazione il fatto che la mobilità elettrica è realmente ad impatto zero solo se l’energia proviene da fonti pulite e non dal petrolio.

L’E&T rimane comunque possibilista sulla diffusione delle auto elettriche, a patto che l’informazione su di esse sia corretta:

Sebbene riteniamo che le auto elettriche siano in generale una buona idea, in particolare per i pendolari, c’è bisogno di una maggiore onestà su quelle che potrebbero essere realmente delle soluzioni per la nostra mobilità e per l’ambiente nel medio e lungo periodo.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

4women4earth: intervista a Max Paiella