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Auto elettriche: entro 20 anni saranno il 33% della flotta globale

Auto elettriche: entro 20 anni saranno il 33% della flotta globale

Il nuovo rapporto di Repower sottolinea la crescita e lo sviluppo di cui ha bisogno l'auto elettrica, Italia indietro rispetto ad altre nazioni.

Il mercato della mobilità sostenibile, in continua crescita in Italia e nel resto del mondo, è l’argomento trattato nella terza edizione del White Paper di Repower “Mobilità sostenibile e veicoli elettrici”.

A livello globale, spiega il documento, si prevede che nei prossimi 20 anni le auto elettriche toccheranno il 55% delle vendite totali, con un parco auto che sarà rappresentato per il 33% da macchine carbon free. L’Europa vive una fase di preparazione all’esplosione del settore, dove la Norvegia viene vista come la nazione guida di questa rivoluzione.

In Italia nel dicembre 2018 i volumi di vendita di veicoli eco-friendly sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ma i numeri sono ancora troppo esigui per sostenere l’espansione del comparto. Per liberarsi dagli effetti negativi generati dallo smog nelle nostre città, sarà importante offrire ai consumatori maggiori opzioni di scelta sui modelli da acquistare, sia per quanto riguarda l’ibrido plug-in, al momento la tipologia di elettrico più scelta dagli italiani, che per le versioni full-electric.

Inoltre, fondamentale sarà lo sviluppo dell’intero ecosistema che ruota intorno al veicolo elettrico, a cominciare dalle colonnine di ricarica, che ancora condiziona l’acquisto. L’elemento psicologico gioca infatti un ruolo importante nella scelta dei consumatori e, pur facendo in media spostamenti di pochi chilometri al giorno, chi acquista deve sentirsi sicuro di poter usufruire ovunque del “pieno carburante”.

L’Italia nelle infrastrutture dedicate è indietro alle altre nazioni europee, basti pensare che in Germania entro il 2020 è prevista l’istallazione di 1,2 milioni di stazioni di ricarica, mentre nel Belpaese saranno poco meno di 20 mila.

In merito al rapporto presentato, l’amministratore delegato di Repower Italia Fabio Bocchiola ha dichiarato:

Siamo arrivati alla terza edizione di un documento che è sempre più citato come fonte autorevole ed indipendente. Repower è convinta che per accelerare la diffusione delle soluzioni sostenibili nel campo della mobilità sia necessario non solo innovare in termini di prodotto, che sia un veicolo o l’ecosistema in cui è immerso, ma anche lavorare sulla percezione collettiva della mobilità, sempre più lontana dal mito dell’automobile del boom economico e sempre più vicina ad una smaterializzazione dell’oggetto in favore del servizio

A livello globale resta la Cina il maggiore player del settore. Dopo Norvegia e Svezia il Paese del dragone è quello con il maggior numero di veicoli in rapporto alla popolazione. Entro il 2020 il governo cinese mira a istallare 5 milioni di colonnine di ricarica, 4 milioni e 800 mila in più rispetto a quelle presenti oggi.

Infine, Repower sostiene che il 2019 sarà l’anno della svolta per quanto riguarda lo sviluppo della guida autonoma, che investirà in pochi anni sia il comparto privato che quello pubblico. Il futuro, oltre alla condivisione, sarà dunque una mobilità elettrica, sempre più integrata agli altri servizi e con il digitale a farla da padrona.

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