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Australia: 2.700 dollari di multa per chi non porta spesso il cane a passeggio

Australia: 2.700 dollari di multa per chi non porta spesso il cane a passeggio

Fonte immagine: Unsplash

Un territorio dell'Australia introduce una sanzione da 2700 dollari per tutti coloro che non garantiranno un numero sufficiente di passeggiate al cane.

Multa salatissima per quei proprietari che non garantiscono un numero sufficiente di uscite quotidiane al loro cane. È quanto accade in Australia, all’interno del Territorio della Capitale Australiana, l’area regionale che circonda la città di Canberra. Secondo quanto deciso dalle autorità locali, la riduzione delle passeggiate quotidiane per gli amici a quattro zampe può comportare una sanzione da 4.000 dollari australiani, pari a 2.700 dollari americani o 2.468 euro.

La nuova richiesta è stata inserita all’interno dell’Animal Welfare Legislation Amendment Bill, una legge che inasprisce la punizione dei reati contro gli animali e impone delle norme di comportamento più severe e puntuali per i proprietari. Innanzitutto, le nuove norme prevedono multe salate – e, in alcuni casi, anche il processo – per tutti coloro che non saranno in grado di fornire all’amico quadrupede un riparo appropriato, cibo di qualità e acqua fresca.

La novità che sta facendo più discutere, però, è l’introduzione di una sanzione per tutti coloro che non garantiranno un numero quotidiano sufficiente di passeggiate al cane d’affezione. Al momento, non è ben chiaro come verranno monitorati i proprietari né quali siano i parametri a cui bisognerà attenersi, tuttavia si parla della necessità di garantire almeno 2 ore di passeggiata libera ogni 24 ore di permanenza in casa, in giardino oppure in un recinto.

Sui social le opinioni si sono polarizzate, tra chi applaude l’iniziativa e chi, invece, esprime dubbi. Innanzitutto, non è chiaro se per raggiungere le due ore vengano conteggiate anche le passeggiate al guinzaglio o, invece, solo la sgambata libera. In questo secondo caso, in molti hanno segnalato come le aree sufficientemente sicure dove poter lasciare correre il quadrupede senza limiti siano sottostimate sul territorio. Altri, invece, sottolineano le difficoltà di conciliare le nuove richieste di legge con gli orari tipici di lavoro.

Nel frattempo, le autorità rassicurano i proprietari, spiegando come verranno comunque valutate le condizioni di salute dell’animale, prima di procedere a un’eventuale sanzione, analizzando ogni situazione singolarmente:

La moderna tutela degli animali considera come l’animale riesca a gestire sia fisicamente che mentalmente le condizioni in cui vive.

Fonte: CNN

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