Morire per l’ambiente: 212 persone solo nel 2019

Morire per l’ambiente: 212 persone solo nel 2019

Fonte immagine: Istock

Secondo il rapporto annuale della ONG, lo scorso hanno sono stati uccisi 212 persone impegnate nella battaglia per l'ambiente.

I dati sono allarmanti: il Global Witness ha rivelato il numero ufficiale di attivisti che nel 2019 hanno perso la vita per aver difeso il Pianeta e tutti noi. 212 è il numero delle persone scomparse tragicamente lo scorso anno. Un terribile record di omicidi: sono stati uccisi 4 attivisti alla settimana in tutto il mondo; senza contare arresti, ferimenti e minacce.

Più della metà degli omicidi del 2019 sono avvenuti in Colombia (64), altri 43 nelle Filippine. Paesi a rischio sono anche il Brasile (24 uccisioni nel 2019), Messico (18 vittime), Honduras (14), Guatemala (12). Otto le vittime in Venezuela, sei in India, cinque in Nicaragua, tre in Indonesia e due nella Repubblica democratica del Congo, in Burkina Faso, Romania e Kazakhstan. Uganda, Perù, Cambodia, Bolivia, Ghana, Kenya e Costa Rica sono stati i Paesi teatro di un omicidio, considerando però solo i dati ufficiali.

Un attivista su dieci ucciso nel 2019 era di sesso femminile. Le donne, rispetto agli uomini, hanno subito minacce specifiche, campagne diffamatorie e sessiste, violenze sessuali. Sono i soggetti più a rischio. Dei settori più pericolosi citiamo quello minerario e l’agroalimentare. L’impegno degli attivisti è fondamentale in questo momento storico: è importante proteggerli per garantire un futuro migliore ai nostri figli e a questo straordinario Pianeta.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Beach Litter 2019: intervista a Letizia Lanzarotti – Lady Be