Asti: obbligatorio lavare l’urina dei cani

Asti: obbligatorio lavare l’urina dei cani

Fonte immagine: Pixabay

I proprietari di cani di Asti dovranno pulire l'urina dei loro animali con bottigliette d'acqua, pena sanzioni e multe molto salate.

Multe salate per i proprietari che non lavano l’urina dei cani, dotandosi di apposita bottiglietta. Succede ad Asti, dove agli amanti degli animali non sarà solo richiesto di raccogliere e smaltire le deiezioni solide dei loro amici quadrupedi, ma anche di provvedere all’igiene e al decoro urbano eliminando quelle liquide. Una misura semplice, alla portata di tutti e dal ridotto sforzo, tuttavia essenziale per scongiurare il problema delle macchie su strade e pareti, così come il cattivo odore.

A darne notizia è SkyTG24, nel sottolineare come l’amministrazione comunale di Asti abbia deciso di introdurre multe dai 25 ai 500 euro, per frenare quei proprietari che decidono di non occuparsi dei rifiuti fisiologici dei loro cani. Quando si esce per la consueta passeggiata, di conseguenza, non bisognerà portare con sé solo la paletta e il sacchetto, ma anche una bottiglietta d’acqua da versare sull’urina lasciata dall’animale su pareti, marciapiedi e molti altri luoghi ancora. Tutta la strumentazione dovrà essere esibita su richiesta della polizia municipale e, in caso di violazione o di mancata pulizia colta in flagrante, scatterà la sanzione.

Così come spiega Sky, l’ordinanza è stata firmata dal sindaco Maurizio Rosero, il quale ha specificato:

Tale provvedimento è stato adottato poiché la mancata rimozione delle deiezioni animali e la relativa pulizia del suolo pubblico, in particolare sui marciapiedi destinati ai pedoni, nelle aiuole e nei luoghi destinati alla ricreazione e allo svago dei cittadini, oltre a costituire un atto di maleducazione e di inciviltà, può comportare rischi per la salute della popolazione, soprattutto per le fasce più esposte.

Il problema della mancata raccolta delle deiezioni canine coinvolge ancora ampiamente tutta Italia, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione e gli sforzi delle amministrazioni locali su tutto lo Stivale, con l’implementazione di cestini di raccolta e, spesso, anche di sacchetti gratuiti. Si tratta di un atto di buon senso e di dovere civico da parte del cittadino, allo scopo di preservare gli spazi pubblici ed evitare la proliferazione di agenti infettivi anche gravi.

Fonte: SkyTG24

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