Asteroide 2011 AG5: scontro con la Terra nel 2040

Asteroide 2011 AG5: scontro con la Terra nel 2040

Secondo una equipe di studiosi della NASA, il corpo celeste 2011 AG5 potrebbe colpire la Terra nel 2040. Allo studio una missione per deviarne l'orbita.

Nel febbraio del 2040 un asteroide potrebbe schiantarsi contro la Terra. Secondo i calcoli compiuti da un gruppo di astronomi della NASA sull’orbita dell’asteroide 2011 AG5, scoperto l’8 gennaio dell’anno scorso, esiste una certa probabilità che il corpo celeste impatti col nostro pianeta esattamente tra 28 anni.

Una probabilità non molto elevata, a dire il vero, dal momento che nella scala che si usa per stimare il rischio di impatto (la scala Torino) l’evento si trova al livello più basso dei 10 previsti. Le stime degli scienziati di Pasadena, in particolare, parlano di una probabilità su 625 che lo scontro si verifichi davvero.

Troppo presto, in ogni caso, per fare previsioni attendibili, anche perché l’orbita degli asteroidi, viste le loro dimensioni relativamente piccole, è soggetta di solito a forti influenze gravitazionali e a cambiamenti continui. Qualche informazione in più è attesa per il settembre del 2012, quando 2011 AG5 passerà a “soli” 147 milioni di chilometri dalla Terra. Sono gli stessi esperti spaziali, del resto, a gettare acqua sul fuoco della preoccupazione planetaria:

2011 AG5 è l’oggetto che, secondo le valutazioni odierne, ha le più alte probabilità di impattare con la Terra nel 2040 – spiega Detlef Koschny, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) – Tuttavia finora abbiamo studiato bene soltanto la metà della sua orbita, quindi non abbiamo una completa sicurezza sulle conclusioni alle quali ci hanno portato i calcoli.


Quel che sembra certo, invece, è che l’eventuale impatto avrebbe conseguenze disastrose, dato che 2011 AG5, con il suo diametro di 140 metri, è un asteroide piuttosto grande. Non è escluso, pertanto, che si pensi a una missione spaziale per deviare la traiettoria del corpo celeste. Sia i russi che gli americani sembrano infatti interessati a un progetto di questo tipo, ma probabilmente si attenderanno ulteriori analisi per programmare eventuali missioni alla Armageddon.

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