Asma: batteri buoni riducono il rischio nei neonati

Asma: batteri buoni riducono il rischio nei neonati

Uno studio effettuato da ricercatori canadesi ha scoperto che i batteri buoni aiutano i bambini a prevenire l'asma.

Il rischio di sviluppare asma da adulti potrebbe essere individuato in età precoce grazie all’analisi dei livelli di alcuni batteri intestinali. A effettuare la scoperta è stata un’équipe di ricercatori della University of British Columbia e del Children’s Hospital di Vancouver.

Lo studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine ha dimostrato che i batteri rivestono un ruolo cruciale per il corretto sviluppo dei polmoni e per la salute delle vie respiratorie. Le analisi delle feci di 389 neonati di 3 mesi d’età hanno rivelato un rischio maggiore di sviluppare asma nei bambini con bassi livelli di 4 specie di batteri: Faecalibacterium, Lachnospira, Veillonella e Rothia (FLVR).

Secondo gli esperti favorire la varietà del microbioma intestinale in età precoce potrebbe proteggere i bambini e gli adulti dall’asma. I ricercatori si affrettano a specificare che è ancora presto per mettere a punto dei probiotici per neonati. Ciononostante questa ricerca sottolinea ancora una volta l’importanza di una flora batterica ricca e varia per proteggersi dalle malattie.

Stuart Turvey pediatra co-autore dello studio ha spiegato che in futuro sarà possibile prevenire l’asma proprio intervenendo sul livello di batteri intestinali con funzioni benefiche per l’organismo. Intervenire nei primi mesi di vita del paziente aumenterà il successo delle terapie di prevenzione dell’asma.

I ricercatori hanno già messo a disposizione delle compagnie farmaceutiche interessate un brevetto per mettere a punto test diagnostici dell’asma basati sui livelli dei 4 batteri buoni e terapie volte a incrementarne i livelli nell’organismo dei bambini. I test preliminari compiuti sui topi hanno fornito risultati incoraggianti.

Nel frattempo i pediatri consigliano ai genitori di non somministrare impropriamente gli antibiotici ai bambini per non distruggere con terapie aggressive i batteri buoni che popolano la flora intestinale dei più piccoli. Curare un semplice raffreddore o una banale influenza con terapie antibiotiche potrebbe esporre i bambini a malattie ben più gravi come l’asma.

Gli esperti raccomandano inoltre ai genitori di non diventare dei maniaci dell’igiene, così da permettere ai bambini di sviluppare un sistema immunitario forte e sano e ridurre il rischio di allergie.

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