Arsenico nei succhi di frutta: allarme dagli USA

Arsenico nei succhi di frutta: allarme dagli USA

Fonte immagine: Unsplash

Un test rivela la presenza di metalli pesanti sul succo di frutta: tra le sostanze rilevate presente l’arsenico, il cadmio e il piombo.

Allarme dopo la pubblicazione dei risultati dei test effettuati sui succhi di frutta da parte dell’associazione americana ConsumerReports. Le analisi condotte hanno sottolineato la presenza di metalli pesanti come l’arsenico, il cadmio e il piombo nelle bevande.

Pare quindi che per i succhi di frutta “made in USA” il problema principale non sia più la presenza di zuccheri aggiunti, ma quella di metalli che assunti in piccole quantità per molto tempo possono creare problemi alla salute dei piccoli e grandi cittadini a stelle e strisce.

Sono 45 i succhi di frutta testati e più della metà hanno ricevuto risultati non incoraggianti, soprattutto se si pensa che il 74% dei bambini americani consumano almeno mezza tazza di succo al giorno. James Dickerson, responsabile scientifico dell’associazione, dice:

In alcuni casi bere 120 millilitri, corrispondente a mezza tazza, è sufficiente per suscitare preoccupazione.(…) Cinque dei succhi testati rappresentano un rischio per gli adulti con mezza tazza o più al giorno, e altri cinque rappresentano un rischio consumandone una tazza o più. Gli effetti dannosi dei metalli pesanti sono ben documentati.

A seconda di quanto a lungo i bambini sono esposti a queste tossine può verificarsi un rischio di QI ridotto, problemi comportamentali (come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività), diabete di tipo 2 e cancro, tra gli altri problemi di salute.(…) Sebbene i rischi di metalli pesanti provenienti da qualsiasi fonte possano essere bassi, quando le persone sono esposte anche a piccole quantità da più fonti, nel tempo il pericolo si moltiplica.

Per limitare i rischi derivanti dall’arsenico è meglio variare e preferire comunque quelli biologici di produzione locale, oltre a incoraggiare i bambini a mangiare frutta.

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