Area C a Milano, Consiglio di Stato respinge il ricorso contro la ZTL

Area C a Milano, Consiglio di Stato respinge il ricorso contro la ZTL

L'Area C a Milano resterà in vigore. Respinto il ricorso presentato da un'autorimessa del centro storico contro il provvedimento.

L’Area C a Milano può restare in vigore. Lo ha deciso oggi il Consiglio di Stato rispondendo al secondo ricorso presentato contro il provvedimento di restrizione al traffico voluto dal sindaco Giuliano Pisapia. L’ormai nota “congestion charge” voluta dalla nuova Giunta continuerà quindi ad essere attiva.

Lo scorso 17 settembre Palazzo Marino aveva disposto il riavvio dell’Area C a Milano, bloccata lo scorso 25 luglio dal precedente ricorso a firma, come in questo caso, di un’autorimessa del centro storico. L’imprenditore lamentava danni economici provocati dalle restrizioni al traffico e aveva perciò chiesto l’annullamento della ZTL e lo spegnimento delle telecamere di rilevamento.

Alla base del pronunciamento del Consiglio di Stato tuttavia non la piena approvazione del provvedimento Area C, quando la sostanziale mancanza dell’urgenza necessaria per un suo pronunciamento. A motivare l’imminente sentenza del TAR Lombardia proprio sulle nuove regolamentazioni previste per la “Cerchia dei Bastioni”.

Soddisfazione per la sentenza espressa dal sindaco Giuliano Pisapia, che vede nella sentenza emessa dal Consiglio di Stato la vittoria degli interessi della cittadinanza sugli interessi personali del singolo. Area C sarà quindi in vigore a Milano, salvo diversa pronunciazione del TAR Lombardia, fino alla sua scadenza naturale fissata per il mese di marzo 2013.

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