Arancia: qualità e valori nutrizionali completi

Arancia: qualità e valori nutrizionali completi

Fonte immagine: Arancia via pixabay

Le arance sono un frutto ricco di note qualità benefiche: vediamone le proprietà, i valori nutrizionali e come preparare la marmellata senza zucchero.

L’arancia è il frutto dell’arancio, ovvero il Citrus sinensis, un albero della famiglia delle Rutaceae: è una pianta di grandi dimensioni che può arrivare fino a 12 metri di altezza. È originario della Cina: in Europa i primi esemplari sono stati piantati solo nel XIV secolo.

L’arancia è un frutto che, in Italia, arriva a maturazione dall’inizio dell’autunno, mentre alcune varietà tardive si raccolgono nei primi mesi della primavera. Poiché questi agrumi non maturano dopo la raccolta, vanno lasciati sulla pianta fino a completa maturazione.

Oggi l’arancia rappresenta l’agrume più diffuso nel mondo e ne vengono coltivate diverse varietà: ovale, biondo comune, washington navel, moro, tarocco e sanguinello. Tali varietà vengono divise in due gruppi:

  • arance da spremere, ossia le pigmentate tarocco, moro e sanguinello;
  • arance adatte ad essere mangiate, ossia le “bionde” naveline, ovale e valencia.

Le arance sono destinate sia all’utilizzo diretto da parte del consumatore, più spesso come frutto fresco, sia all’industria alimentare per la produzione di succhi o confetture. In questo caso la buccia separata dal resto del frutto viene utilizzata per l’estrazione dell’olio essenziale o, in alternativa, per la produzione di canditi.

Valori nutrizionali

Aranciata
Fonte: Aranciata via pixabayAranciata via Pixabay

Le arance sono frutti ricchi di note virtù e caratteristiche benefiche: hanno provata efficacia drenante, depurativa e antinfiammatoria. Apportano poche calorie, solo 34 kcal per 100 grammi e, per tale motivo, vengono spesso consigliate anche a chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico a scopo dimagrante.

Una porzione da 100 g di arance contiene: 8 g di carboidrati, 1,6 g di fibre, 0,7 g di proteine e una quantità del tutto trascurabile i grassi. Le arance, soprattutto consumate fresche, sono anche un’ottima fonte di sali minerali soprattutto potassio, ferro, calcio e fosforo.

Le arance sono particolarmente famose per il loro contenuto di acido ascorbico, cioè la vitamina C: tuttavia, sebbene 100 g di arancia fresca contengano ben il 50% della dose giornaliera raccomandata per questa vitamina, l’apporto è inferiore rispetto a quello di peperoni, kiwi e fragole.

Le varietà a polpa rossa sono ricche di cianidina, un efficace antiossidante.

Marmellata di arance senza zucchero

Marmellate
Fonte: Marmellate via pixabayMarmellate via Pixabay

Le arance sono ottime anche per preparare una gustosa marmellata: il procedimento di preparazione e l’esposizione al calore riducono drasticamente il contenuto di vitamina C, tuttavia nella confettura restano i sali minerali e la fibra: ciò basta a conferirle ottime qualità nutrizionali. Evitare lo zucchero significa ottenere una marmellata dal caratteristico retrogusto amarognolo. Può essere consumata a colazione oppure come insolito accompagnamento, per servire alcuni formaggi tipicamente dolci e poco stagionati. Di seguito, la ricetta:

  • 5 kg di arance non trattate;
  • acqua.

Private le arance della scorza, tuttavia non eliminatela ma mettetela da parte. Riducete a pezzi la polpa ed eliminate i semi, quindi versate tutto in una ciotola a bordi alti e unite metà la scorza tagliata a fettine sottili. Coprite d’acqua e lasciate in infusione per tutta la notte. Il giorno dopo versate tutto in una pentola antiaderente con i bordi alti e mettete sul fuoco. Portate a ebollizione e lasciate cuocere a fiamma bassa, mescolando di frequente, fino a che la marmellata avrà raggiunto la densità desiderata.
Versatela ancora calda nei vasetti, chiudeteli e lasciateli raffreddare capovolti.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Roberto Pasi – Beeing