Aquaponics: l’orto di casa dalle feci di pesce

Aquaponics: l’orto di casa dalle feci di pesce

Aquaponics è un curioso ecosistema domestico che abbina la vita di un pesce alla coltivazione di verdura da cucina.

Chi da bambino non ha mai desiderato possedere un pesce rosso, da ammirare per ore e ore nella sua boccia? Accudire un pesce però non è impresa semplice: bisogna cambiare di continuo l’acqua, controllare accuratamente la temperatura e dosare con costanza il mangime, il tutto affinché il delicato pesciolino non muoia. E se vi fosse non solo un sistema autosufficiente, ma anche in grado di fornire gustosa verdura per la cucina di casa?

Sembrerebbe di primo acchito un’utopia e invece è un’interessante progetto apparso su Kickstarter, il sito per gli imprenditori in erba. Si chiama Aquaponics e si propone di realizzare un perfetto ecosistema domestico tra pesci e vegetali, privo di qualsiasi forma di manutenzione. Il progetto è sviluppato dalla giovane società Back To The Roots, già famosa per un sistema casalingo per la crescita ecologica di funghi commestibili.

La teoria è semplice, ma estremamente affascinante. In una boccia d’acqua dolce viene inserito un pesciolino, mentre l’estremità superiore è chiusa da uno strato di terriccio con piantati vegetali da cucina, quali il basilico. Tramite una pompa verticale, le feci del pesce vengono spinte verso lo strato di terra: diventeranno, così, fertilizzante e nutrimento per le piantine. In cambio, la verdura purificherà l’acqua e regalerà al pesciolino del gustoso mangime naturale. In altre parole, si tratta di un ecosistema vantaggioso per tutti i suoi protagonisti: il pesce gode di un ambiente salubre e di nutrimento, le piante possono crescere rigogliose e i proprietari umani non solo non si dovranno preoccupare di cambiare l’acqua, ma potranno arricchire i loro piatti con delle pietanze coltivate in questo singolare orto domestico. E per chi non fosse troppo incline alla cucina, si può sostituire il verde basilico con un vegetale ornamentale o un meraviglioso fiore multicolore.

Back To The Roots è una realtà fondata nel 2009 dai giovani Alejandro Velez e Nikhil Arora, ex studenti dell’Università di Berkeley. Grazie a una provvidenziale lezione universitaria, i due hanno scoperto come fosse possibile utilizzare certi rifiuti casalinghi come base per la coltivazione agricola. Così, con solo 500 dollari d’investimento e tanta fiducia del futuro, i ragazzi hanno lasciato gli studi e hanno immesso sul mercato Grow-Your-Own Mushroom Garden, un sistema per la crescita indoor di funghi commestibili. Per Aquaponics, il duo ha bisogno di almeno 100.000 dollari di primo investimento. E perché non tentare la via di Kickstarter, dove ogni utente curioso può donare qualche soldo alla causa?

, Kickstarter

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