• GreenStyle
  • Salute
  • Anziani e inquinamento: in aumento depressione e disturbi cognitivi

Anziani e inquinamento: in aumento depressione e disturbi cognitivi

Anziani e inquinamento: in aumento depressione e disturbi cognitivi

Fonte immagine: Pexels

L'inquinamento aumenta negli anziani i fenomeni di depressione e i disturbi cognitivi: è quanto rivela un nuovo studio statunitense.

Gli anziani potrebbero subire gravi effetti dall’esposizione all’inquinamento, con una crescita preoccupante di fenomeni depressivi e disturbi cognitivi. È quanto emerge da un nuovo studio condotto dall’Università della California e pubblicato sulla rivista scientifica American Geriatrics Society.

Vivere nei luoghi maggiormente inquinati del mondo può influire negativamente sulla qualità della vita nella terza età, rendendo più evidenti e gravi alcuni disturbi tipici di questa fase dell’esistenza.

Inquinamento e anziani: aumenta il rischio

Così come riferisce l’agenzia AGI, i ricercatori hanno analizzato un campione rappresentativo di 1.583 donne, di età pari o superiore agli 80 anni. Le partecipanti sono state sottoposte a specifici test per valutarne sia le condizioni fisiche che mentali, in relazione alla loro esposizione all’inquinamento.

Dai dati è emerso come la permanenza in aree molto inquinate, frequentemente colpite dallo smog, aumenti la probabilità di soffrire di depressione e di disturbi cognitivi. Jiu-Chiuan Chen, alla base dello studio, ha così commentato la scoperta:

Questo è il primo studio che dimostra quanto l’esposizione all’inquinamento atmosferico possa essere collegata a sintomi depressivi nelle donne in età avanzata e la sua relazione con il conseguente declino della memoria.

In particolare, a influire negativamente sull’umore e sulle capacità cognitive sarebbe il biossido di azoto, capace di stimolare una vera e propria “regressione” della memoria. Così ha commentato Andrew Petkus, dell’Università della California:

Saranno necessari ulteriori studi per verificare la neurotossicità legata all’inquinamento atmosferico in età geriatrica, ma il nostro lavoro dimostra che le esposizioni in tarda età agli inquinanti atmosferici possono accelerare l’invecchiamento cerebrale e aumentare il rischio di demenza.

Lo studio suggerisce quindi la necessità di misure di protezione affinché gli anziani vengano meno esposti a smog e ad altri inquinanti, una questione che colpisce la gran parte dei centri urbanizzati in Occidente. Per contro, la possibilità di accedere frequentemente a spazi verdi e puliti sembra avere un effetto protettivo sul declino cognitivo.

Fonte: AGI

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle