Anziana nutre gatti randagi: finisce in carcere

Anziana nutre gatti randagi: finisce in carcere

Fonte immagine: Pexels

Un'anziana statunitense è stata condannata per aver nutrito una colonia felina: non avrebbe soddisfatto delle richieste fatte negli anni dalle autorità.

È stata condannata al carcere poiché colpevole di aver nutrito una colonia di gatti randagi. È questa la singolare storia che proviene dagli Stati Uniti, dove un’anziana donna – di 79 anni d’età – è stata di recente giudicata dalle corti locali per aver violato le norme del suo comune di residenza, in Ohio. Nonostante la sua passione per i felini, infatti, in alcune parti dello stato a stelle e strisce alimentare esemplari randagi è vietato dalla legge.

La protagonista di questa vicenda è una pensionata settantanovenne di Garfield Heights, così come riporta il magazine People. Da qualche anno la donna si occupa di un gruppo di gatti apparsi nei pressi della sua abitazione, garantendo ai felini cibo e tutte le cure del caso. La colonia si è però rapidamente moltiplicata, sollevando le lamentele del vicinato

Così come riferisce People, alcuni abitanti di Garfield Heights si sono rivolti alla locale protezione animali, affinché la passione dell’anziana donna potesse essere ridimensionata: a quanto pare, il numero dei gatti appariva ai vicini troppo elevato, con tutti i disagi che ne conseguono. Di conseguenza, le autorità hanno inizialmente richiesto alla donna di ripulire l’area, sottolineando come il regolamento municipale vieti di alimentare animali randagi.

Le segnalazioni si sarebbero moltiplicate e, a partire dal 2015, l’anziana è stata sottoposta a numerosi controlli e richieste di legge. Nel 2017, sempre come riferisce People, la donna è stata condannata a 10 giorni di carcere, con la possibilità di sospendere la pena interrompendo l’accudimento dei gatti e ripristinando l’area alle sue condizioni originali. Due anni più tardi, date le ripetute violazioni, le corti hanno deciso di rendere esecutiva la sentenza: l’anziana dovrà trascorrere 10 giorni in carcere, da scontare presso il penitenziario di Cuyahoga County. La notizia è rapidamente circolata sui social network e sulle testate internazionali, dove in molti si chiedono se – data l’età della donna – non sia il caso di convertire la pena in una sanzione pecuniaria o in altre attività socialmente utili.

Secondo l’ordinanza comunale 505.23, l’accudimento di gatti randagi nel territorio di Garfield Heights è vietato, per questioni di igiene e di ordine pubblico. Ciò non avviene invece in Italia, dove le colonie feline sono ufficialmente tutale dalla legge e, di conseguenza, non possono essere in nessun modo ridimensionate, ad esempio con l’uccisione o il trasferimento altrove di quadrupedi.

Fonte: People

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