Anziana muore beccata da un gallo

Anziana muore beccata da un gallo

Fonte immagine: Unsplash

Una donna anziana ha perso la vita dopo l'incontro con un gatto: l'animale ha beccato una vena varicosa, causando un'emorragia.

Ha dell’incredibile la vicenda che proviene dall’Australia, dove un’anziana ha perso la vita a causa del becco affilato di un gallo. La notizia, circolata rapidamente in tutto il mondo, non deve però far temere gli appassionati di animali e di allevamento: si tratta di un’evenienza rara, dovuta a una condizione di salute pregressa della donna.

Così come riferisce Il Messaggero, l’anziana signora si è recata nel suo piccolo pollaio per raccogliere le uova, così come sua consuetudine quotidiana. Mentre si trovava all’interno della struttura, un gallo ha improvvisamente beccato la gamba della proprietaria: un gesto non così insolito, tipico di questa specie animale. Purtroppo, però, il volatile con il suo becco ha provocato la rottura di una vena varicosa e la donna è venuta a mancare poco dopo, come conseguenza di una grave emorragia.

Sebbene la notizia abbia alimentato, soprattutto in patria, una fitta polemica sull’opportunità di allevare animali che potrebbero risultare pericolosi, gli esperti sottolineano: non vi è bisogno di demonizzare galli e galline. In assenza di condizioni pregresse di salute, infatti, l’eventualità di una ferita dovuta al becco di questi animali non dovrebbe provocare conseguenze eccessivamente gravi o, ancora, letali.

Sul caso è anche intervenuto un esperto di medicina legale, Roger Byard, docente all’Università di Adelaide. Secondo il medico, le vene varicose rappresentano un pericolo soprattutto nella terza età, poiché tendono a rompersi facilmente, portando a esiti non sempre prevedibili:

Sto cercando di far curare le vene varicose agli anziani con una semplice operazione, perché sono particolarmente vulnerabili alla rottura e la colpa non è assolutamente degli animali. Più volte ci sono stati casi di persone morte a causa di un eccessivo sanguinamento dovuto ad un semplice colpo nella zona interessata, non solo a causa di attacchi di animali.

Fonte: Messaggero

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