Antartide: missione UE per scoprire 1,5 milioni di anni di clima

Antartide: missione UE per scoprire 1,5 milioni di anni di clima

Fonte immagine: Pixabay

Antartide: i ricercatori hanno individuato il sito dove estrarre il più lungo archivio climatico su ghiaccio.

Carote di ghiaccio per studiare il clima del passato fino a 2 mila 730 metri di profondità. È la nuova sfida lanciata dai ricercatori europei in Antartide, che hanno intenzione di battere il record di perforazione, per questo ambito della ricerca, in modo da ricostruire le variazioni climatiche globali degli ultimi 1,5 milioni di anni.

Il sito di perforazione dove estrarre le carote di ghiaccio è stato individuato grazie al progetto “Oltre EPICA – Oldest Ice”, a cui partecipa anche l’Italia con un team di esperti coordinato da Carlo Barbante dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e ricercatore associato del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Alle attività ha partecipato anche l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) curando gli aspetti logistici del progetto. L’obiettivo della spedizione è stato spiegato da Barbara Stenni, docente presso l’ateneo veneziano:

“Beyond EPICA – Oldest Ice” permetterà ai ricercatori non solo di valutare le condizioni climatiche durante la transizione del Medio Pleistocene avvenuta intorno a 900 mila anni fa, ma anche nel precedente periodo quando la ciclicità era di 40 mila anni.

Un altro aspetto da considerare è che il segnale chimico delle molecole intrappolate nel ghiaccio tende a deteriorarsi nel corso di diversi millenni, rendendo più difficili l’interpretazione del segnale climatico. Una maggiore risoluzione temporale, in cui in un metro di ghiaccio sono registrati 10-15 mila anni, permetterà di mitigare il deterioramento del segnale climatico.

I ricercatori hanno selezionato come sito per la perforazione uno dei luoghi più freddi, spogli e inospitali della Terra. Si tratta del “Little Dome C“, zona che si trova ad un paio d’ore di motoslitta da “Concordia” nella regione della Terra di Wilkes a una quota di 3 mila e 233 metri sul livello del mare. Un luogo in cui il clima è rappresentato da precipitazioni molto limitate e dove la temperatura media annuale è di -54 gradi centigradi, con variazioni tra i -20 gradi e i -80 gradi.

Attraverso la tecnica del carotaggio i ricercatori studiando le piccole bolle d’aria, intrappolate nel ghiaccio nel momento in cui si è formato, possono risalire alla composizione atmosferica del passato. Lo studio sarà importante per valutare la concentrazione dei gas climalteranti nei periodi più caldi e più freddi delle ultime ere geologiche. Un’attività in grado di farci conoscere il clima del passato, rendendo più facili e affidabili le previsioni per il clima del futuro.

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