Animali e segnali del corpo, i 6 più comuni

Animali e segnali del corpo, i 6 più comuni

Fonte immagine: wilkernet via Pixabay

Segnali fisici, movimenti, versi: tutto quello che cane e gatto utilizzano quotidianamente per dialogare con il proprietario con un linguaggio non verbale.

Il cane, come il gatto, comunica costantemente con il proprietario: un dialogo perenne che l’umano deve comprendere grazie al linguaggio non verbale. L’amico di affezione si relaziona attraverso il corpo, lanciando messaggi e segnali precisi, posture e versi utili all’interazione. Chi pensa che Fido sia solo un esemplare da guardia deve ricredersi, perché la sua è una natura ricca e complessa, in grado di impreziosire il quotidiano dell’uomo. Non solo fedeltà e protezione ma anche amore, affetto, rispetto, gioco e confidenza. Lo stesso vale per il gatto, esemplare più solitario e indipendente ma non per questo restio all’interazione. Il tempo è amico del dialogo uomo-animale: una convivenza costante fianco a fianco accresce la comprensione reciproca stabilendo un legame forte, duraturo e ricco di feedback costanti. Pochi i segnali più importanti da non sottovalutare e necessari alla conversazione quotidiana.

Sguardo

Lo sguardo è il primo canale comunicativo con l’uomo: nel caso del cane potrebbe avere molteplici significati. Un’occhiata decisa da parte dell’uomo può risultare minacciosa e confondere il quadrupede, che potrebbe distogliere il muso, oppure considerarlo una sfida. Al contrario, se è lui a fissare il proprietario con fare allegro e serafico, vuole comunicare amore e affetto. Se invece l’occhio appare socchiuso, assumendo la fisionomia di una fessura, denota totale relax e il cane è a proprio agio e in piena pace. Anche nel caso del gatto l’occhio socchiuso indica fiducia e serenità: Fufi si fida dei presenti e si sta rilassando. Mentre, se si sente osservato o a disagio, rivolge gli occhi verso il suo interlocutore con sguardo di sfida.

Voce

Cane catena
Fonte: lightstargod via Pixabay

Gorgheggi, mugolii, versi, miagolii: gli animali non possiedono un linguaggio verbale ma parlano in continuazione con l’uomo. Il gatto può soffiare, ringhiare e sputare in tono di sfida e minaccia, oppure miagolare con varie intonazioni e mugugnare alla ricerca di cibo e coccole, lamentarsi, esporre quesiti o semplicemente salutare. Allo stesso modo Fido ringhia, urla, ulula e bofonchia, per avvertire un disagio, un pericolo, una sfida e per comunicare con il branco. Mentre può abbaiare per avvertire o per richiedere attenzione, uggiolare e gemere per dolore o per felicità, quindi grugnire per soddisfazione.

Movimento

Un corpo teso, attento e pronto all’azione può indicare sfida (se sbilanciato in avanti) oppure la necessità di affrontare eventuali nemici, recuperare o inseguire qualcosa, fino all’urgenza di ascoltare qualcosa (se il corpo è in asse). Una posa tranquilla trasmette fiducia, specialmente se il cane si sdraia sulla schiena per ricevere coccole e mostrare la pancia, mentre se abbassa le zampe anteriori lasciando in alto quelle posteriori, cerca il gioco e l’attività ludica. Anche il gatto mostra la pancia se fiducioso, si pone in tensione e in posa di salto se deve attaccare o prendere qualcosa che lo interesse, ma a differenza di Fido il felino può interrompere tutto in modo brusco allontanandosi per sonnecchiare.

Coda

Cane stress
Fonte: Fancycrave via Pexels

La coda è, per entrambi, una vera antenna comunicativa: dritta e tesa segnala attenzione e curiosità, se si muove a scatti indica stress e tensione, mentre nel caso del cane se sventolata in modo veloce felicità e nascosta tra le gambe paura. Questo ultimo vale anche per il gatto che, al contempo, può tenerla dritta e ripiegarla quasi a punto di domanda oppure sventolarla nervosamente come segno di stress e angoscia.

Zampa, feste e fusa

Il tocco implica la voglia di contatto se fatto in modo tranquillo, allegro e vivace, sia per Fufi che Fido, una richiesta di gioco, coccole, carezze, di attenzione e interazione. Se il movimento della zampa appare più dinamico e incisivo può sottendere una sfida e una minaccia. Ma se accompagnato da feste, leccate e fusa è sinonimo di pura gioia e serenità, l’animale è felice e bisogno di dimostrare il suo amore.

Sbadiglio

Gatto che si lava
Fonte: Pixabay via Pexels

Lo sbadiglio indica principalmente stanchezza e sonno, ma in alcuni casi può rappresentare ansia e stress come accade per il cane. Anche Fufi sbadiglia perché annoiato, stanco, ma soprattutto perché deve ossigenare la circolazione o, più semplicemente, perché vuole rilassarsi.

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